20/06/2018

“L’accordo con la Baviera è sempre più concreto, tanto che abbiamo già fissato in agenda per le prossime settimane una serie di incontri bilaterali dedicati alla collaborazione nei settori delle politiche agricole e dei cluster economici”.

Lo ha detto ad Ingoldstadt la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, subito dopo l’incontro con il presidente della Baviera, Horst Seehofer, nel corso del quale “è stata fatta una verifica importante dell’accordo sottoscritto con il Land della Baviera lo scorso anno con l’impegno di avanzare sul tema del corridoio doganale”.

La presidente ha confermato i progressi registrati nelle relazioni che uniscono il Land tedesco al Friuli Venezia Giulia, individuando nel corridoio doganale di collegamento tra il Porto di Trieste e la Baviera un punto dell’accordo in cui si sono conseguiti dei progressi, in termini di semplificazione delle procedure, ma sul quale “bisogna ancora impegnarsi per un’attuazione completa di quanto programmato”.

Questo mese di ottobre e quello di novembre vedranno quindi una serie di incontri tematici fra le rispettive delegazioni nei quali saranno definite alcune collaborazioni, in primis quella sulla formazione grazie a degli scambi bilaterali incentrati su metodi, contenuti didattici e programmi di insegnamento congiunti.

Altri campi d’azione comune oggetto dei prossimi incontri tecnici saranno quelli dedicati ai cluster economici e alle politiche agricole, con particolare attenzione alla viticoltura e all’enoturismo.

Da parte sua, il presidente Seehofer ha confermato gli ottimi rapporti siglati dal Memorandum del 2016 con la Regione Friuli Venezia Giulia, definendolo “una pietra miliare” e ribadendo il grande interesse della Baviera per lo scalo giuliano che rappresenta per il Land tedesco il naturale sbocco sul mare.

“Una storia di successo e un modello di integrazione tra aree industriali, ma anche un esempio di cui l’Europa ha sempre più bisogno”.

Così la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha definito a Ingolstadt l’esperienza cinquantennale dell’oleodotto transalpino che collega il porto di Trieste alla Baviera e che oggi ha celebrato il mezzo secolo di attività.

La presidente, intervenendo alla cerimonia a cui ha partecipato anche il presidente della Baviera, Horst Seehofer, ha poi voluto porre un accento importante sulla sicurezza degli impianti e sulla formazione del personale, ricordando gli investimenti fatti dal gruppo Tal in questi anni.

Altrettanto rilevante il tema ambientale e, in questo senso, Serracchiani ha sottolineato come, grazie anche alla
collaborazione tra Friuli Venezia Giulia e Baviera, “abbiamo dato al settore petrolifero un contributo compatibile e sostenibile dal punto di vista ambientale. La tecnologia tedesca e quella italiana hanno assicurato un apporto fondamentale per la buona riuscita dell’iniziativa e, nel contempo, si sono arricchite e reciprocamente avvantaggiate”.

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