15/01/2021

A seguito della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia-Giulia del Decreto del Presidente della Regione sono in vigore alcune modifiche al Regolamento di esecuzione per la disciplina degli incentivi di edilizia agevolata.  E’ possibile presentare domanda di contributo anche per le nuove iniziative di solo “acquisto” e di “nuova costruzione” della prima casa di abitazione. Il regolamento aggiornato con le ultime modifiche e il nuovo modello di domanda da utilizzarsi per la richiesta di contributo è disponibile sul sito web http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA8/modulistica/28062019_domanda_agevolata_LR_1.pdf.

Le domande possono essere presentate a mano dai richiedenti il contributo presso le banche convenzionate che provvederanno a inoltrare la pratica. I contributi di “edilizia agevolata” sono erogati a fronte di una spesa per la realizzazione degli interventi direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico non inferiore a: 30.000,00 euro per le iniziative di acquisto con contestuale recupero, nuova costruzione, acquisto, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, restauro e risanamento conservativo; 20.000,00 euro per le iniziative di manutenzione straordinaria e per gli “Interventi integrati”. Non concorrono alla determinazione della spesa le spese notarili.

Gli incentivi consistono in contributi in conto capitale, erogati in un’unica soluzione successivamente alla conclusione delle iniziative finanziabili. L’entità dei contributi è la seguente: per l’Acquisto con contestuale recupero: 15.000,00 euro; per l’Acquisto, la Nuova costruzione, la Ristrutturazione urbanistica, la Ristrutturazione edilizia, il Restauro e risanamento conservativo: 13.000,00 euro; per la Manutenzione straordinaria, e per gli “Interventi integrati”: 8.000,00 euro. 

Nel caso le iniziative siano realizzate in territori di Comuni interamente montani (art. 2 L.R. 33/2002)  l’entità dei contributi è la seguente: per l’Acquisto con contestuale recupero 17.500,00 euro; per l’Acquisto, la Nuova costruzione, la Ristrutturazione urbanistica, la Ristrutturazione edilizia, il Restauro e risanamento conservativo: 15.500,00 euro; per la Manutenzione straordinaria, e per gli “Interventi equiparati”: 10.500,00 euro.

L’entità dei contributi è maggiorata nella misura di 2.500,00 euro in favore di determinati richiedenti in condizione di debolezza sociale o economica ovvero: anziani (almeno 65 anni compiuti); giovani (non ancora compiuti 35 anni); singoli con minori; disabili (ex art. 3 legge 104/1992); nuclei familiari monoreddito (ISE con componenti reddituali di un solo componente del nucleo familiare); famiglie numerose (almeno tre figli conviventi); nuclei familiari con anziani o disabili; destinatari di sfratto o ordine di rilascio dell’abitazione familiare in sede di separazione o divorzio o scioglimento unione civile. Le maggiorazioni non sono cumulabili

Essendo il contributo riferito alla prima casa, i beneficiari hanno l’obbligo di trasferire la dimora abituale nell’alloggio oggetto del contributo e richiedere al Comune la relativa residenza anagrafica e di mantenerla per un periodo di almeno cinque anni. Nello stesso periodo vige anche l’obbligo di non locare né alienare l’alloggio. L’inosservanza di tali obblighi comporta la revoca dagli incentivi e la restituzione degli importi eventualmente percepiti maggiorati degli interessi legali.

Alla luce degli ultimi provvedimenti bisogna sottolineare che i contributi solitamente vengono assegnati con ben oltre un anno di ritardo. Del resto la burocrazia, anche in Friuli Venezia Giulia, ha tempi diversi quando deve chiedere, rispetto a quando deve dare. 

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