21/10/2018

Le statistiche parlano chiaro, negli ultimi cent’anni le grandi città d’Italia hanno visto un grafico altalenante. Prima la corsa verso i centri più industrializzati, nei grandi grattacieli, poi la fuga verso le periferie per respirare almeno durante i fine settimana.

Negli ultimi anni questa tendenza ha coinvolto anche le città come Trieste, Udine e Pordenone mentre ancor più grave la situazione nei paesini di campagna o di montagna dove, dal punto di vista delle percentuali, il crollo degli abitanti è stato impressionante.

Stabilito che la popolazione non sparisce, che direzione sta prendendo la maggioranza degli italiani?

L’attuale destinazione preferita è costituita dalle città minori, quelle tra i 15.000 e i 50.000 residenti. Offrono servizi di ogni genere, centri commerciali, parcheggi ovunque, scuole secondarie comprese quelle di secondo grado (le superiori) uffici e negozi di ogni genere, senza il traffico, le code e la vita frenetica tipica con i problemi dei grandi capoluoghi di provincia.

Codroipo rientra appieno in questo genere di località, dove la crescita demografica è costante, sebbene anche qui la crisi e alcune menti arrugginite ferme agli anni novanta, mantengano affitti esorbitanti che costringono a chiudere alcune attività in centro, anche se buona parte riapre le serrande con una nuova insegna.

L’aumento dei residenti comporta giustamente anche una maggiore richiesta di alloggi, di servizi e anche di posti di lavoro. Segnali positivi nel capoluogo del Medio Friuli se ne vedono continuamente. Di recente una storica attività commerciale di articoli sportivi aveva preoccupato con scritte disarmanti tipo: svendita totale e sconti. Dopo pochi giorni si è scoperto che trasferivano l’attività in un temporary shop, difronte al municipio, per rinnovare i locali.

Altra notizia sicuramente importante, dopo l’apertura, anzi la riapertura di un supermercato che ha cambiato marchio mantenendo il personale “parcheggiato” per diversi mesi in attesa, è la nuova apertura di un punto vendita UPIM.

Una posizione privilegiata, una struttura rilevante e appena rinnovata completamente, che già ospitava il Tulipano, in Viale Venezia (sulla Pontebbana), con grande parcheggio e vetrine luminose per attirare clienti del codroipese e passanti.

Marco Mascioli

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