20/10/2019

Resia e la sua valle si gemellano con la Silicon valley russa Fryazino, una città a statuto speciale free tax (una delle dieci zone di questo tipo in Russia) a pochi chiloemetri da Mosca che Putin ha definito per decreto, città della scienza. E’ stato il console onorario della Federazione di Russia a Udine, Carlo Dall’ava a promuovere l’iniziativa che nasce dall’individuazione di un vocabolario di resiano nel mueso Hermitage di San Pietroburgo e da studi sulle affinità genetiche tra i resiani e le popolazioni degli urali. A ciò si aggiunge il significato del nome della città di Fryazino che, in russo arcaico, vuole dire italiano, venuto dall’Italia, in riferimento a maestranze italiano che abitarono quei territori nel quindicesimo secolo perchè impegnate nella costruzione del Cremlino e nell’abbellimento di architettonico di Mosca. Dal gemellaggio nascerà una grande festa annuale, la cui prima edizione verrà celebrata domani 11 giugno, quasi in coincidenza con quella nazionale russa, per favorire l’incontro tra i 1200 russofoni residenti in Friuli Venezia Giulia e la comunità locale.
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ASCOLTA GLI INTERVENTI IN AUDIO DEL CONSOLE ONORARIO DELLA FEDERAZIONE RUSSA A UDINE E DEI DUE SINDACI DI FRYAZINO E RESIA IN FONDO ALL’ARTICOLO

Grazie al gemellaggio di Fryazino con Resia, nella Camera di Commercio friulana si è tenuto l’incontro con le imprese organizzato dal Consolato,uno dei sei in Italia e che lì a sede. «Fryazino è sinonimo di “italiano”. Bello gemellarci con il piccolo paese russo d’Italia», ha detto il sindaco Igor Sergeev.

All’incontro è stato dato il titolo “L’insolita Russia di Fryazino: Zona economica speciale e tax free per le imprese innovative”, in quanto l’intera città gode dello statuto speciale di zona tax free concesso a Mosca.
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Collaborazioni su misura per ogni impresa sono possibili e non soggette alle limitazioni del doppio embargo in questa Silicon Valley russa, destinata a essere locomotiva del 21esimo secolo dell’intera Federazione. La città offre opportunità concrete e promettenti per le imprese delle nuove tecnologie, dell’innovazione e della ricerca. Ma anche di altri settori, dall’agroalimentare al settore casa ai servizi, che dimostrino di avere una componente innovativa. A Fryazino, dove sono attive aziende leader nei settori aerospaziale, delle nano e microtecnologie, delle microonde, della fotonica, sono presenti aziende tedesche, olandesi, francesi e della Corea del Sud.
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Lucia Piu, per la Camera di Comemrcio di Udine e Carlo Dall’Ava, Console Onorario Fed.russa a Udine
«Noi siamo la porta più a est, uno dei primi luoghi di contatto in Italia per cittadini e imprenditori russi” ,ha evidenziato il console onorario Carlo Dall’Ava, accompagnato da Elena Toukchoumskaia , suo braccio destro e figura di riferimento nella gestione del Consolato Onorario di Udine. Un primo obiettivo è avvicinare le culture e un elemento di aggregazione l’abbiamo trovato nel Comune di Resia, ha detto Dall’Ava.
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Elena Toukchoumskaia, Consolato Onorario Fed.Russa di Udine

Mi auguro – ha continuato il Console – che sia l’inizio di un percorso che ci aiuterà a crescere, ad aumentare anche la presenza di turisti e imprenditori russi sul nostro territorio. Questo, nonostante le indubbie difficoltà causate dagli embargo. Sanzioni i cui effetti possono essere però mitigati con la nuova strategia “Made with Italy”, che hanno presentato i rappresentanti di Fryazino. «In questo modo – ha evidenziato il sindaco Igor Sergeev –, nella nostra zona economica libera, possiamo lavorare insieme, con un feedback positivo per entrambe le parti».
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a sx il sindaco Igor Sergeev e il presidente della Camera di Commercio di Fryazino, Konstantin Rusakov

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La signora Nikitina, referente della holding russa “Allegro”, attiva nel settore dell’arredamento.
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L’obiettivo è quindi quello di creare vie alternative per poter cooperare nonostante l’embargo, richiamando sul territorio le aziende: da qui il Made in Italy rivisto e corretto in Made with Italy, che sta per lavorare insieme. Per il console Dall’Ava si tratta dell’unica strada possibile anche perchè quella delle triangolazioni ( passare per un Paese che ha accordi con la Russia ma non è soggetto ad embargo, come la Serbia, è comunque pericolosa: se ti scoprono vieni “de-listato”, e da lì la strada e poi tutta in salita per poter tornare ad esportare.

Al convegno è intervenuto anche il primo cittadino di Resia, Sergio Chinese, che accoglierà sabato 11 giugno la delegazione russa per la prima edizione della festa della Russia a Resia.
Quando i due sindaci si sono incontrati, le prime parole rivolte da Chinese al collega della città di Fryazino sono state in lingua resiana. “… ma questa è una lingua che parlavano i nostri anziani”, ha commentato Igor Sergeev. Il sindaco di Resia ci ha anticipato che dai primi colloqui e dagli approfondimenti che ci saranno durante la festa, potrebbero nascere per Resia prospettive di cooperazione e di investimento soprattutto nel campo turistico.
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Sergio Chinese, sindaco di Resia

A spiegare le modalità di collaborazione e i settori di specializzazione dell’Area economica di Fryazino è stato poi il presidente della Camera di Commercio locale Konstantin Rusakov e a fare gli onori di casa in Sala Valduga è stata la componente di giunta camerale Lucia Piu, che ha evidenziato l’importanza di considerare anche aree magari meno conosciute delle più abituali Mosca e San Pietroburgo, perché racchiudono opportunità per le imprese non reperibili altrove. Piu ha anche ricordato i dati di interscambio Fvg Russia. Nonostante il calo dell’export (-18% tra 2014 e 2015) dal Fvg alla Russia, «il Paese è resta uno dei principali verso cui esportiamo, per l’esattezza l’11esimo, mentre crescono le importazioni, di circa il 50%, dovute soprattutto ai prodotti della siderurgia, aumento che porta la Russia a salire da nono a settimo Paese d’importazione per il Fvg, nell’ultimo anno». Stando all’export Fvg-Russia, è costituito soprattutto da macchine per impieghi generali (25%), macchine per impieghi speciali (20,3%) e mobili (17%).

L’INTERVENTO DI CARLO DALL’AVA, CONSOLE ONORARIO DELLA FEDERAZIONE RUSSA A UDINE

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L’INTERVENTO DI IGOR SERGEEV, SINDACO DI FRYAZINO

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L’INTERVENTO DI SERGIO CHINESE, SINDACO DI RESIA

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