24/03/2019

Uniformi originali appartenute all’imperatore e ad alti funzionari,  affascinanti ritratti,  oggetti legati al mito di una delle figure più importanti della scena internazionale di quel periodo. E’ questa la mostra  Francesco Giuseppe I, Uomo, Imperatore, Patrono delle Scienze e delle Arti, inaugurata il 9 marzo, alla la presenza di centinaia  di persone e molte autorità,nel Polo museale di Santa Chiara a Gorizia. Una città che Fracensco Giuseppe e gli Asburgo amarono e frequentarono.  Dell’Imperatore fu precettore Giovanni Battista, esponente di una illustre famiglia di Gorizia, i Coroninin Cronberg.

L’esposizione, che conclude un percorso dedicato agli Asburgo, è organizzata dal Comune di Gorizia attraverso il Centro Ricerche Turismo e Cultura di Gorizia, ed è curata da Marina Bressan e Marino De Grassi e gode del patrocinio e della collaborazione del Consolato Onorario d’Austria del Friuli Venezia Giulia e del contributo della Fondazione CARIGO.

 La mostra dedicata a Francesco Giuseppe  segue le mostre sugli Asburgo, nel segno di Klimt e sulla principessa Sissy, che ha totalizzato ben 17mia visite.  Marino De Grassi, ricordando il “La” dato da Ettore Romoli a queste iniziative, si  è detto sicuro che questa mostra sarà quella dei record perché rappresenta la nostra storia. Il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e l’assessore Fabrizio Oreti hanno ricordato come queste iniziative innalzino il livello culturale della città e ne costituiscano volano per il turismo. L’assessore regionale Sebastiano Callari ha parlato di una Gorizia fortemente identitaria per la sua storia, crocevia di popoli e culture, con  Francesco Giuseppe che la rappresenta in quanto precursore dell’Europa dei popoli.

I curatori della mostra si sono avvalsi  ella collaborazione della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, dell’apporto dei Musei Provinciali, di altre realtà culturali locali, nonché del  sostegno delle istituzioni culturali civiche di Trieste e del castello di Miramare. Partecipa come collaboratore la Gustav Klimt Foundation di Vienna.

Oltre trecento  300 pezzi, allestiti in sezioni tematiche dalla professoressa Roberta Calvo ,  raccontano  i tre ruoli di Francesco Giuseppe come uomo, imperatore, patrono delle scienze e delle arti.  Aspetto meritevole,  anche se messo un pò in disparte dalla storiografia,  che ci presenta  Francesco Giuseppe – ricorda Marina Bressan- promotore

del porto di TRieste, del ring di Vienna, del canale di Suez, delle Porte di Ferro  della canalizzazione del Danubio, della creazione di una commissione per il  mantenimento e conservazione per i beni culturali, per citare alcuni esempi.E poi il legame di Gorizia con Francesco Giuseppe…

(guarda il serivizio audio video)

Un ritratto del sovrano per 68 anni servitore dell’Austria in tutte le sue contraddizioni:   condannato dall’educazione  alla formalità e alla solitudine,   per Francesco Giuseppe prima di tutto veniva l’impero, la dinastia regnante.   Tra le  sconfitte che mutilarono l’impero, cercò di fronteggiare nazionalismi che scatenarono la prima guerra mondiale. La mostra evidenzia anche le due  donne che furono accanto all’mperatore: la madre, l’arciduchessa Sofia, che ebbe ruolo fondamentale nella sua educazione e la moglie Sissi, che con Francesco Giuseppe ebbe un rapporto distante. La mostra è accompagnata da un pregevole catalogo, per veste e contenuti, alla redazione del quale hanno partecipato ben 12 autori.

Giafnranco Biondi

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