21/09/2018

Realizzare attività di orientamento e formazione finalizzate al potenziamento delle competenze individuali per aumentare l’occupabilità dei lavoratori disabili: è questo l’obiettivo della direttiva con cui la Regione del Veneto finanzia percorsi di inclusione sociale attiva per gli iscritti alle liste del collocamento mirato per l’anno 2017. Le proposte progettuali possono essere presentate dagli enti accreditati – o in fase di accreditamento – per la Formazione Superiore, la Formazione Continua e i Servizi al Lavoro. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 15 milioni di euro. La domanda per la presentazione dei progetti deve essere presentata entro il 24 gennaio 2018 secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato online sul Bollettino regionale, bur.regione.veneto.it, e relativi allegati. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del POR FSE 2014-2020 “Obiettivo Competitività regionale ed Occupazione” Asse II “Inclusione Sociale”. Promuovere l’inclusione significa quindi lavorare per cambiare le regole del gioco e far sì che ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, non subisca trattamenti differenti e degradanti, non viva o lavori in luoghi separati, abbia le medesime opportunità di partecipazione e coinvolgimento nelle scelte che la riguardano.
Significa agire nei confronti della società e dei territori per renderli inclusivi, cioè capaci di dare concretezza – modificandosi quando è necessario – al diritto di cittadinanza di tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione. Quello dell’ inclusione sociale è un concetto che rappresenta un approccio avanzato rispetto ai processi d’integrazione sociale su cui per anni si è concentrata l’attenzione di quanti si sono occupati di disabilità.

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