21/09/2018

La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e il presidente del Consiglio delle Autonomie locali hanno firmato  a Udine l’Intesa per lo sviluppo regionale e locale 2018-2020.

Si tratta del  piano dei finanziamenti che, nel triennio, andranno alle Unioni territoriali per la realizzazione degli interventi di area vasta, per un valore complessivo di 147 milioni di euro.

LE 18 Unioni riceveranno   20 milioni di euro per l’anno 2018, 40 milioni di euro per l’anno 2019 e 40.234.666,73 euro per l’anno 2020 per complessivi 100.234.666,73 euro. A questo importo si aggiungono le quote di avanzo non vincolato delle ex Province di Gorizia, Pordenone e Trieste, che ammontano a 27.047.187,46 euro, ed ulteriori 20 milioni di euro di quota di cofinanziamento da parte delle amministrazioni comunali.

Se si considerano inoltre i 13,5 milioni di euro già stanziati nel 2017  le risorse complessive che ricadono sul territorio ammontano a circa 160 milioni di euro.

I 20 milioni di euro stanziati dal bilancio regionale 2018 saranno coperti con ricorso a mutuo e potranno essere utilizzati esclusivamente per finanziare spese di investimento, mentre le quote di avanzo non vincolato delle ex Province sono considerate risorse una tantum che le Unioni territoriali intercomunali potranno utilizzare a titolo di cofinanziamento.

I Piani delle Unioni prevedono complessivamente 262 interventi sul territorio,  finalizzati a superare criticità delle specifiche aree, dando rilevanza  alla promozione del turismo, in particolare del turismo cosiddetto “lento”. Tra le altre priorità sono inseriti gli interventi di messa in sicurezza del territorio e di messa in sicurezza e recupero degli edifici pubblici (per questi ultimi anche in un’ottica di risparmio energetico) e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico.   Attenzione è riservata inoltre agli interventi nell’area del welfare.

Ciascuna Unione dovrà garantire che non vi siano sovrapposizioni di finanziamento con le Misure del Programma di sviluppo rurale (PSR) o del Piano di sviluppo locale (PSL); ciascuna Unione ha altresì l’onere di coordinarsi con il Gruppo di azione locale (GAL) o altra strategia di sviluppo locale che ne interessi il territorio.

Infine, con riferimento agli interventi che presentano finalità di promozione di agricoltura biologica, è onere di ciascuna Unione assicurare coerenza con le attività di promozione del biologico già previste dall’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale

L’Unione territoriale del Friuli centrale ha presentato a Tavagnacco il bando  per un concorso di idee inteso a valorizzare in senso sostenibile l’asse viario cosiddetto Tresemane, che lungo 7 km attraversa i Comuni di Udine, Tavagnacco, Reana del Rojale e Tarcento, e sul quale insistono innumerevoli insediamenti produttivi e commerciali.

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