19/01/2018

I soci della nuova cooperativa ‘Dante Ferroli’ rischiavano la disoccupazione e hanno scelto la via dell’autoimprenditorialità: con il sostegno delle organizzazioni sindacali, di Legacoop e delle istituzioni locali e nazionali, hanno riavviato la produzione di caldaie a basamento, radiatori e dischi freno in ghisa, contribuendo così a dare continuità al nome del fondatore dell’azienda e a mantenere la vocazione termomeccanica del distretto dell’Est veronese. Così sabato prossimo 16 dicembre, a San Bonifacio (Verona), alle ore 11, l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan inaugurerà la Cooperativa Fonderia ‘Dante’ (Ferroli) costituita da 62 ex dipendenti del gruppo Ferroli, storica aziende veronese specializzata nella produzione di caldaie.
“Quella della Ferroli è la sesta esperienza in Veneto di ‘workers buyout’, cioè di lavoratori a rischio di espulsione che risollevano le sorti dell’azienda in cui hanno lavorato costituendosi in cooperativa e trasformandosi in imprenditori di se stessi grazie anche alla capitalizzazione l’indennità di disoccupazione”, sottolinea l’assessore Elena Donazzan, che sabato rappresenterà il presidente della Regione Luca Zaia nel simbolico taglio del nastro. “Il rilancio della fonderia Ferroli è sicuramente una delle esperienza più significative di cooperazione industriale, non solo in Veneto ma anche a livello nazionale, per numero di soci e per piano industriale”.
All’inaugurazione dei riavviati impianti di via Ritonda 78/a, interverranno – oltre all’assessore regionale – il sindaco di San Bonifacio Giampaolo Provoli, i presidenti nazionale e regionale di Legacoop, rispettivamente Mauro Lusetti e Adriano Rizzi, le rappresentanze sindacali dei metalmeccanici della Fiom e della Fim di Verona, e il presidente della Cooperazione Finanza Impresa Mauro Frangi.
A fare gli onori di casa saranno i lavoratori e il presidente della Cfd (Cooperativa Fonderia Dante) Gianluca Pretto.

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