21/10/2018

Alla Fazioli Concert Hall è tempo di brindare all’avvio del secondo decennio di attività. Questa sera il Direttore Artistico Paolo Fazioli, alla presenza delle autorità e di un’ospite d’onore, l’autorevole pianista Ilia Kim, rivela a pubblico e stampa i contenuti della sua Stagione 2015-2016. Si tratta dell’undicesima serie concertistica realizzata dall’azienda di Sacile, leader mondiale nella produzione di pianoforti a coda, che vanta giocoforza uno speciale rapporto con il mondo dell’arte e della cultura.

A fianco dell’unico stabilimento al mondo dove vengono realizzati i preziosi strumenti firmati da Paolo Fazioli, costruiti uno ad uno da un team altamente specializzato, sorge dal 2004 l’omonima accogliente Sala da Concerto, dotata di 250 posti e di dispositivi per l’acustica variabile, che si presta ad ospitare prove di strumenti, concerti e registrazioni discografiche. Con la sua multiforme attività la Fazioli Concert Hall celebra il continuo e privilegiato contatto dell’azienda con gli artisti più importanti del panorama concertistico mondiale, che permette di incontrare a Sacile sia grandi nomi, sia giovani talenti già proiettati verso scintillanti carriere internazionali. In particolare, la Stagione di Concerti attrae tanto il pubblico locale quanto quello nazionale ed estero, con positive ripercussioni sulla crescita culturale del territorio.

La Stagione inaugura il secondo decennio di attività con un programma che tratteggia in modo ancor più deciso del solito il ritratto di rassegna incentrata sul pianoforte. «Sono ben sette su dieci gli appuntamenti esclusivamente pianistici che si succederanno da novembre ad aprile.» precisa Paolo Fazioli e spiega: «Per l’occasione abbiamo inteso recuperare la fortunata linea grafica con cui lanciammo la prima Stagione nel 2005, quasi a voler porre una nuova pietra miliare e rinnovare il nostro impegno per il decennio a venire.» La scelta degli artisti parla anche della vita dell’azienda e dei tanti speciali incontri che costellano l’attività di promozione e commercializzazione dei pianoforti FAZIOLI.

CHOPIN E LE GIOVANI GENERAZIONI
Il sipario si alzerà il 6 novembre con una giovane pianista che è venuta in contatto con i pianoforti FAZIOLI proprio grazie ad alcuni recenti ed importanti concorsi: Rachel Naomi Kudo.
Distintasi al Rubinstein di Tel Aviv nel 2014, Rachel Naomi ha conseguito il secondo premio allo Chopin di Miami, Florida, lo scorso febbraio e, proprio in questi giorni, è in procinto di partecipare all’edizione 2015 del Concorso Chopin di Varsavia. Il suo recital per il pubblico di Sacile prevede musiche di Haydn, Debussy, Barber e naturalmente Chopin.
E, se volessimo individuare proprio in Chopin e nel Concorso di Varsavia un filo conduttore, ecco spiccare il nome del vincitore dell’edizione 2000, l’allora giovanissimo Yundi Li. Acclamato nel suo Paese come “The Prince of the Piano”, Yun Di (come oggi preferisce farsi chiamare), insieme a Lang Lang e Yuja Wang ha alimentato quel fervore attorno al pianoforte che ha portato in poco tempo 50 milioni di Cinesi ad intraprenderne lo studio. Pur di poterlo avere a Sacile, si è persino fatta eccezione sul giorno: solo il suo concerto si terrà infatti di lunedì (29 febbraio) anziché di venerdì. Oltre a Chopin, suonerà la splendida Fantasia di Schumann e due celebri Sonate di Beethoven (“Patetica” e “Al Chiaro di Luna”).

I GRANDI NOMI: ITALIANI D’ADOZIONE
Come sempre nella serie FAZIOLI, ai precoci talenti che già brillano sul panorama internazionale si affiancano le figure di artisti affermati. Quest’anno se ne riconoscono due che hanno fatto dell’Italia la loro patria d’elezione: è il caso del russo Boris Petrushansky (4 dicembre) – uno degli autorevoli docenti della prestigiosa Accademia di Imola e nome immancabile nei più importanti cartelloni concertistici internazionali – e della prodigiosa coreana Ilia Kim (29 gennaio), che proprio ad Imola deve il suo perfezionamento e l’inizio di un’intensa e colta carriera musicale.
Entrambi propongono programmi di concetto: il primo, il confronto tra le raccolte dei Preludi di Chopin e di Skrjabin; la seconda, uno sfaccettato percorso che sarà introdotto dal musicologo Piero Rattalino, sotto il titolo di “Musica e pittura: visionari e simbolisti nella letteratura pianistica”, contemplando autori come Franck, Rachmaninov, Liszt e Beethoven.

I GRANDI NOMI: INTERPRETI COMPOSITORI DALLA TURCHIA AL CANADA
Non hanno bisogno di presentazioni il turco Fazil Say (18 marzo) e il canadese Marc-André Hamelin (15 aprile) due personalità certamente molto diverse ma che trovano un punto in comune nell’eccezionale versatilità e curiosità che li ha resi celebri, nonché nel fatto di essere sia interpreti che compositori. Oltre che in brani di repertorio, non a caso, si cimenteranno entrambi anche nell’interpretazione di proprie opere.

MUSICA DA CAMERA
Gli appuntamenti cameristici regalano ritorni e debutti…
Jin Ju e i Virtuosi Italiani hanno già calcato in passato il palcoscenico della Fazioli Concert Hall, ma il 20 novembre lo faranno insieme ad Alexandra Conunova, violinista moldava che ha appena conseguito il terzo premio al Tchaikovsky di Mosca, per realizzare l’esecuzione dell’intenso sestetto di Ernest Chausson (oltre al più consueto Quintetto La Trota di Schumann, tuttavia mai eseguito finora in Stagione alla Fazioli Concert Hall).
Il 12 febbraio sarà invece la prima volta a Sacile per lo Josef Suk Piano Quartet, comparso più volte e sempre con successo in regione a seguito della sua vittoria al Premio Internazionale Trio di Trieste. Oltre a quartetti di Mozart e Brahms, ci faranno ascoltare una composizione dell’Autrice ceca Marta Jiráčková.
Anche quest’anno approfondiamo il repertorio per violoncello e pianoforte con un giovane duo, stavolta italiano: si tratta delle già acclamate sorelle Ludovica e Beatrice Rana, che il 15 gennaio intesseranno il loro dialogo a partire da Schumann, per arrivare a Brahms e Rachmaninov.

GRAN FINALE
La rassegna si concluderà il 29 aprile con un evento d’eccezione: la celebre Maria João Pires, da tempo dedita a ricercare possibili alternative al classico
rituale del concerto e allo “star-system”, approda a Sacile insieme all’allievo Kaito Kobayashi. Una delle più grandi pianiste al mondo e un giovane talento della tastiera si confronteranno così sugli stessi Autori (Haydn e Beethoven) in uno stimolante gioco di alternanze e paralleli.

In linea con il messaggio della grande pianista portoghese, si rafforza il nostro impegno nel voler fare della nostra proposta un’esperienza di elevazione culturale collettiva: è questa la cifra che la Fazioli Concert Hall vuole continuare a rappresentare per il suo pubblico negli anni a venire.

CAMPAGNA ABBONAMENTI E BIGLIETTI
I rinnovi degli abbonamenti si svolgeranno dal 12 al 16 ottobre secondo le consuete modalità. Gli interessati ai nuovi abbonamenti dovranno invece inviare una richiesta scritta (concert@fazioli.com) a partire da lunedì 5 ottobre, lasciando i propri recapiti telefonici (o quelli di un delegato reperibile). Se si renderanno disponibili nuovi posti, gli uffici della Fazioli Concert Hall provvederanno a contattare i “candidati” il 15 ottobre, secondo l’ordine di ricevimento della richiesta. Invariati sia i costi degli abbonamenti che dei singoli biglietti, che potranno essere prenotati in anticipo, seguendo lo specifico calendario: dai 20 ai 30 euro in base alla posizione in sala, con una tariffa speciale di 15 euro per gli studenti di conservatorio o delle scuole di musica accreditate.

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