20/05/2018

A Sterpo l’Agristella la conoscono tutti, ma anche a Bertiolo, in tutta la Regione, in Italia e anche all’estero. Si tratta di un piccolo paradiso lungo il fiume Stella, dal quale Ezio Virgili è decollato la notte tra sabato e domenica, lasciando una scia d’amore e simpatia.

ezioFRICOL’amaro, la tristezza è immensa in tutti quelli che lo conoscevano, sebbene sia sicuro siano davvero in pochi a conoscere tutte le vite di Ezio: un appassionato delle Frecce Tricolori da essere considerato più di un parente per tutto il gruppo. Sempre presente e disponibile quando c’era bisogno di lui, le grigliate, i pasti luculliani o le feste. Piloti e specialisti della Pattuglia Acrobatica avevano un rapporto tale che anche tanti anni dopo essere stati trasferiti, passavano a trovarlo appena possibile.

In verità questa era solo una delle vite che ha vissuto con grande passione, ma le Frecce Tricolori, con i fan connessi tramite i club di tutta Italia, ne hanno amplificato l’eco ovunque, in qualsiasi direzione. Ezio era il cuoco, il griller di fiducia per tutti: dai canadesi, agli sloveni, dagli altoatesini ai siciliani. Sempre il sorriso e la battuta pronta, faceva del bene ed era simpatico a tutti e tutti gli volevamo bene.

 

 

 

EZIOtam

Poi c’era Ezio con le persone meno fortunate, soprattutto i bambini. Presso la Nostra Famiglia di Pasian di Prato era un’istituzione, organizzava eventi di beneficenza per aiutare e divertire gli ospiti sia all’interno della struttura, sia a Sterpo o in giro. Una o due volte l’anno c’era la festa dei bambini, dalla mattina alla sera organizzava animazioni e giochi sempre allo scopo di raccogliere soldi da donare. Aveva messo su l’associazione Gruppo Amici della “Nostra Famiglia” di Sterpo.

Fu lui, insieme con alcuni amici, a realizzare una serie di sistemi, sempre più grandi, per cucinare un frico gigantesco, col quale vinse il record del mondo. Con questo padellone bifacciale enorme girava il mondo per far assaggiare il “re” della cucina friulana ovunque. Grazie a questo e agli sponsor che lo aiutavano, tra le tante iniziative, riuscì a raccogliere anche i fondi da mandare ad Amatrice dopo il terremoto.

 

 

 

ezio NOSTRAfamiglia

Ezio Virgili era una persona eccezionale, ne aveva passate di tutti i colori, ma non esternava i suoi problemi a nessuno. Si considerava fortunato, sebbene potesse accreditare solo a se stesso i suoi successi. Sacrifici, lavoro senza orari e senza mai tirarsi indietro. Era sempre pronto per aiutare gli altri. Da quando aveva ampliato il locale con un salone enorme, s’inventava sempre una buona occasione per raccogliere fondi: concerti di ogni genere, dalla musica lirica al rock, dalle esposizioni di opere di pittori e scultori, al teatro e cabarettisti. Le foto sulla sua bacheca e non mi riferisco a Facebook bensì alla parete all’ingresso della sua cucina, testimoniano le tante occasioni benefiche che organizzò e ritorna prepotentemente la sua amicizia appassionata con le Frecce Tricolori.

 

 

 

 

Un abbraccio forte ai famigliari, martedì 23 gennaio 2018 in occasione del funerale, alle 15.00 a Sterpo di Bertiolo (UD).

Marco Mascioli

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