18/09/2018

Eumint è il nuovo impegno europeo per l’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), dopo quello relativo all’Ersamus+ Rush, appena avviato.

Approvato pochi giorni fa, per un importo totale di 1.190.000 euro nell’ambito del Progetto Interreg Italia Austria 2014-2020 (Obiettivo cooperazione territoriale europea), Eumint (Euroregioni, Migrazione e Integrazione), vede lavorare insieme ben 18 partner delle province di Bolzano e Trento, dei land Tirolo e Carinzia e delle regioni Veneto e Friuli VG. Per il friuli Venezia Giulia  è coinvolta l’ARLeF, oltre alla Gect Euregio senza confini.

« Un progetto  – spiega il presidente dell’ARLeF, Lorenzo Fabbro – che  punta alla valorizzazione delle diversità e all’integrazione sociale e civile dei migranti, nella consapevolezza che il tema epocale dei flussi migratori porta con sé grandi sfide di carattere sociale, economico, politico e culturale. Eumint – prosegue Fabbro – vuole provare a rispondere a questi stimoli promuovendo una maggiore conoscenza delle peculiarità dei territori».

In Tirolo e in Carinzia sono già attivi corsi dedicati ai valori di orientamento.“Buoni esempi” che verranno resi accessibili ai partner italiani tramite visite locali e la creazione di un laboratorio di idee. Viceversa, le esperienze italiane di accesso al mercato del lavoro dei richiedenti asilo, verranno “travasate” ai partner austriaci. La convinzione dell’ARLeF e degli altri partner di Eumint è che, una forma così ampia di cooperazione transfrontaliera, sia capace di superare gli approcci finora sperimentati a livello regionale e nazionale.

 

 

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