16/06/2019

“La nomina a Capitale europea della scienza 2020 rappresenta un punto di merito per Trieste e, al contempo, una grandissima opportunità per un’intera regione che è sede di numerose realtà scientifiche di rilevanza nazionale e internazionale”. Si è aperto così l’intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, alla cerimonia di avvicendamento tra gli organizzatori dell’Euro Science Open Forum 2018, tenutosi a Tolosa (Francia) e quelli dell’Esof 2020 che si svolgerà a Trieste. Un atto formalizzato con la consegna del testimone, una statuetta rappresentante Prometeo, dalla champion dell’evento francese, Anne Chambon Thomsen, al presidente della Fondazione internazionale Trieste, Stefano Fantoni.

Ricordando come il comparto scientifico regionale coinvolga oltre 30mila universitari, 10mila docenti e ricercatori, 3mila studenti internazionali, dando inoltre lavoro a più di 2mila impiegati amministrativi, Fedriga ha spiegato che “ospitare l’Euroscience Open Forum significa riconoscere il valore di questo complesso universo, nel contesto di una città il cui simbolo di libertà, coerentemente con il motto ‘Freedom for Science, Science for Freedom’ di Esof 2020, è il Porto Franco che l’ha resa centro economico e culturale di primo piano in un’Europa in pieno fermento commerciale e sociale.

L’assessore regionale a Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, Alessia Rosolen, ha sottolineato che “Esof 2020 può costituire una straordinaria opportunità per sviluppare il potenziale del territorio dal punto di vista della scienza ma anche della portualità, della logistica e del turismo nella sua accezione più ampia. Sarà determinante nel definire il ruolo di Trieste nello scacchiere internazionale dei prossimi anni”.

Rosolen ha spiegato che “attraverso Esof Trieste  si  può rafforzare il ruolo cerniera tra i Balcani e l’Europa Occidentale, creando opportunità commerciali, occupazionali e di crescita”.

Rosolen ha quindi spiegato che “questo evento rafforzerà ulteriormente la dimensione internazionale del sistema scientifico regionale.   Spetta a noi creare le condizioni affinché questa iniziativa non si trasformi nell’ennesima occasione persa, perché il sistema regionale della scienza può e deve divenire la miccia per alimentare la crescita ulteriore dell’area balcanica”.

L’assessore ha evidenziato come alla base dell’assegnazione di Esof 2020 a Trieste ci sia “un lavoro durato decine di anni, che ha trasformato la città in un sistema di eccellenza, il quale deve essere esteso all’interno di tutta l’area balcanica.

Una posizione in linea con quella del neo presidente dell’Euroscience, Michael Matlosz, il quale ha rimarcato la volontà di guardare all’area balcanica per aumentare il respiro europeo di questa importante manifestazione scientifica.

Al presidente Fantoni è spettato quindi il compito di annunciare i tre testimonial d’eccezione dell’edizione triestina dell’evento: l’astrofisica Marica Branchesi, ricercatrice al Gran Sasso Science Institute (Gssi) e nominata nel 2018 tra le 100 personalità più influenti del mondo dalla rivista Time, lo scrittore Paolo Giordano e l’archistar Massimiliano Fuksas.

Fantoni ha ribadito che Esof punta a rafforzare il ruolo di Trieste nella diplomazia internazionale attraverso la conoscenza, e a lasciare come eredità alla città uno science centre di eccellenza dell’Alto Adriatico e anche un istituto della scienza e dell’innovazione specificamente orientato ai Balcani.

Esof 2020 si svolgerà da sabato 4 luglio a venerdì 10 luglio 2020, nella cornice del Porto Vecchio di Trieste, un’area di 65 ettari pronta a cambiare volto per offrire alla città un’opportunità unica per una rapida crescita economica, sociale, culturale e occupazionale. Esof 2020 sarà inoltre accompagnato dal Science in the City Festival, che per due settimane farà conoscere, sperimentare e divertire il pubblico con la scienza e la tecnologia.

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