11/12/2017

La sua storia la conoscono quasi tutti i friulani, ma la sua riservatezza e la nobiltà d’animo lo avevano spinto a tornare in Canada alcuni mesi fa. Il suo stato di salute non gli consentiva di partecipare, come avrebbe voluto, alle cerimonie e alle occasioni ufficiali da Console del Canada, così aveva deciso di ritirarsi lì dove aveva costruito il suo impero.

Eravamo tutti dispiaciuti per la sua assenza, ma soprattutto per le motivazioni e, se non fosse stato per ricevere le ultime cure, gioimmo quando meno di un paio di settimane fa era rientrato a Codroipo.  In verità doveva sottoporsi alle terapie e circa a metà notte tra il 13 e il 14 giugno è venuto a mancare nell’ospedale di Udine.

Fu imprenditore friulano di grande successo in Canada, dove riuscì a realizzare la di Luca Group, impresa di costruzioni, ora gestita dai figli, che opera in tutto il nord e centro America. Primo di Luca mai dimentico della sua terra natia, si è sempre adoperato per sviluppare ad alto livello i rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Canada.

Nel  2012 è stato nominato ufficialmente Console Onorario del Canada a Udine,  accreditato alla camera di commercio, dove per primo in Italia aveva trovato ospitalità con un ufficio a lui dedicato.

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Il Consolato canadese è stato inaugurato ufficialmente in Camera di Commercio a Udine, il 6 agosto del 2012: da allora l’attività, come confermava periodicamente Di Luca stesso, è stata molto intensa. Il Consolato del Canada ha visto incrementare costantemente le richieste da parte del pubblico. Ricevevano  una media di dieci telefonate al giorno e una decina di visite alla settimana, sia previo appuntamento che spontaneamente.

Al consolato si rivolgevano privati cittadini, studenti, ma anche professionisti e imprese, facilitate anche dall’ubicazione proprio nella sede camerale. Ciò gli ha permesso di approfondire al meglio le iniziative di internazionalizzazione con il Canada per le imprese friulane: la Cciaa e il Consolato hanno sempre lavorato fianco a fianco per organizzare i più validi approfondimenti, incontri d’affari, missioni e partecipazioni a fiere, garantendo uno scambio continuo e relazioni di alto profilo per le realtà imprenditoriali canadesi e friulane. Da un paio d’anni si è avviato anche un servizio di orientamento specialistico sul Canada, il Desk Canada e proprio poche settimane fa la Cciaa di Udine è diventata sede dell’Icco, la Camera di Commercio italiana dell’Ontario, per sviluppare al massimo le relazioni con la regione che rappresenta il cuore economico del Paese.

In verità però Primo di Luca considerava Codroipo come il consolato ufficiale. In via Friuli la sua presenza era segnalata dalla bandiera del Canada sul pennone in giardino e lì riceveva sia gli amici, sia i cittadini, sia le autorità.

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Conoscevo personalmentePrimo de Luca col quale, dopo alcuni momenti di titubanza nel rispetto per l’età e l’importante carica rivestita, ci davamo del tu e negli ultimi mesi speravo tanto migliorasse il suo stato di salute per incontrarlo e scambiare due parole. Se non ricordo male ci siamo visti per l’ultima volta proprio un anno fa, quando il 2 giugno 2016 partecipammo alle manifestazioni per la festa della repubblica italiana a Codroipo.

Il sindaco Fabio Marchetti  con sincero dispiacere ha detto: “E’ venuto a mancare un grande Friulano, un grande Imprenditore, un grande Uomo ma soprattutto ho perso un Amico.” Primo Ivo Di Luca era nato a Codroipo il 07.05.1937, emigrato a 17 anni, quindi nel 1954 in Canada con la valigia di cartone ed è riuscito nella vita a rendere grande il nome del Friuli nel mondo. Innumerevoli le cariche ricoperte e le onorificenze ufficiali ricevute e la nomina a Consolo Onorario del Canada è stata il giusto riconoscimento per chi ha saputo instaurare rapporti utili e  profondi tra le due realtà: quella friulana e quella canadese.

Mancherà a tantissime persone, qui nel Medio Friuli in particolare, dove era conosciuto praticamente da tutti e quando andava a passeggio, negli ultimi tempi in compagnia del suo bastone, tutti lo fermavano per salutarlo e informarsi sulla sua salute.

Ci mancherà moltissimo.

Marco Mascioli

 

Alcune espressioni di cordoglio dal mondo istituzionale e da quello economico

 

 

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“Mi mancherà moltissimo, mancherà a tutti noi. Ciao Primo”.

Queste le parole del presidente di Confindustria Udine, Matteo Tonon, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Primo Di Luca, imnprenditore e console onorario del Canada in Friuli Venezia Giulia, al quale era legato da un personale rapporto di amicizia.

“Per me – conferma Tonon – Di Luca è stato uno di quegli amici con cui ho potuto ridere e scherzare, nonostante qualche anno di differenza, condividendo pensieri, strategie, successi e preoccupazioni”.

Un forte legame personale, dunque, arricchito “dalla stima per la storia di un uomo che si è fatto da solo, partendo giovanissimo dal Friuli. Una terra che non ha mai dimenticato”.

“Di Luca era un vero imprenditore e un uomo positivo. Serbo un ricordo speciale di una cena con lui in Florida, soltanto pochi mesi fa, quando ancora sapeva parlarmi dei suoi programmi per i prossimi vent’anni e, da buon friulano, poneva al centro dei ragionamenti la famiglia, i figli e l’impresa di famiglia”. “Mi mancherà moltissimo, mancherà a tutti noi. Ciao Primo”.

Parole di cordoglio a nome della Giunta regionale e del Consiglio regionale, giungono dai rispettivi presidenti Debora Serracchiani e Franco Iacop.

Debora Serracchiani (Presidente Friuli Venezia Giulia), Primo Di Luca (Console onorario Canada a Udine), Giovanni Da Pozzo (Presidente Unioncamere FVG) e Alberto Felice De Toni (Rettore Università Udine) incontrano Kathleen Wynne (Premier Ontario). (Toronto 05/11/13)

“Un esempio di intraprendenza, coraggio e determinazione. Un friulano che ha molto contribuito a rafforzare i legami fra il Canada e la nostra regione. Ho avuto il piacere di conoscerlo e di apprezzarne le doti umane” ha detto Serracchiani , ricordandolo come prezioso partner nella missione in Canada nel 2013: “E’ stata la prima missione fuori Europa della Giunta e ha avuto un

significato simbolico, oltre che economico e sociale, perché il Canada ha accolto molti migranti friulani e giuliani. Di Luca era uno di loro”. “L’attaccamento di Di Luca alle radici – ha concluso la presidente – si manifestò con forza straordinaria anche durante il sisma del’76, allorché organizzò una campagna per raccogliere risorse da destinare al Fondo Emergenza Terremoto del Friuli”.

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Franco Iacop, ricorda di averlo più volte incontrato, rimanendo sempre contagiato dal suo entusiasmo e dalla sua capacità di pensare in grande guardando avanti. ” Partito da ragazzo da Codroipo – aggiunge Iacop -ha saputo realizzare una fortuna, cominciando da semplice manovale. Ma il suo animo è sempre rimasto semplice, propositivo, concretamente vicino alla gente della terra d’origine, e sia nel ruolo di console onorario del Canada, sia, per molti anni, di presidente della Famee Furlane di Toronto, ha davvero saputo rafforzare e arricchire di valori i legami e la vicinanza tra la nostra regione e la comunità degli emigrati in Canada”.

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E un ricordo commosso proviene dal presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo. «Primo Di Luca ci mancherà moltissimo, ha detto Giovanni Da Pozzo a me personalmente e come presidente della Camera di Commercio di Udine, dove, primo in Italia, aveva avviato il Consolato Onorario canadese, che guidava con impegno e orgoglio, con ottimi risultati, anche durante la malattia».

 

 

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