23/11/2017

Tornano in passerella contro il cancro le 50 indossatrici che hanno sfilato per una sera a Bassano, in nome del diritto alla bellezza e alla vita: venerdì prossimo 8 settembre, in piazza della Libertà (ore 18, ingresso libero), l’associazione oncologica San Bassiano replica all’aperto il fortunato defilè invernale a palazzo Bonaguro, che per originalità, eleganza e coraggio ha saputo conquistarsi il supporto delle categorie economiche e delle istituzioni locali del Bassanese, nonché l’attenzione dei media regionali e nazionali.
Ad indossare i capi esclusivi e sgargianti creati dall’atelier di Belluno “Raptus and Roses” , all’insegna del motto “pezzi unici per donne uniche”, ci sanno anche due assessori regionali, le titolari dei referati Sociale e Lavoro Manuela Lanzarin e Istruzione Elena Donazzan, entrambe residenti nell’Alto Vicentino.

Per entrambe il ruolo di indossatrici sul ‘red carpet’ di piazza della Libertà non sarà una novità, in quanto già arruolate nel ruolo di ‘testimonials’ dall’associazione San Bassiano, che ha fatto della bellezza e della creatività un’arma ‘segreta’ e vincente per sfidare la malattia e difendere il diritto al benessere di tutte le donne.

“Sfileremo insieme a pazienti, donne medico, infermiere, giornaliste e volontarie – dichiarano le due rappresentanti della Giunta regionale – perché sosteniamo la battaglia di speranza, coraggio e fiducia delle donne che lottano per vincere la malattia e di quanti le affiancano in questa sfida per la vita. Crediamo che i colori e l’eleganza della moda siano una affermazione efficace e contagiosa di vita, capace di sdoganare anche la paura per il dolore e di allentare i pregiudizi verso la malattia, nonchè un modo per condividere un messaggio potente di solidarietà e di impegno sociale. Grazie alle ‘mises’ originali create per l’associazione San Bassiano e all’insolito ‘cast’ di indossatrici per una sera, l’evento bassanese consentirà di raccogliere altri fondi importanti per finanziare la ricerca e sostenere la rete sociale di aiuto che affianca le pazienti oncologiche nell’Alto Vicentino”.

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