18/09/2018

In Friuli Venezia Giulia, il divario di genere tra gli occupati conta 15,2 punti percentuali di scarto: 70,7% il tasso di occupazione maschile, 55,2% quello femminile. E la differenza si vede anche tra i disoccupati: nel 2013, su un tasso generale di disoccupazione al 9,4%, il 6,7% era quello maschile, mentre il 7,9% quello femminile. Sono alcuni dati elaborati dal Centro Studi Unioncamere Fvg a supporto del “Future Forum al femminile”, l’appuntamento di chiusura della fitta scaletta  del Future Forum, che per oltre un mese ha portato nuovamente Udine al centro di una riflessione internazionale sul futuro. Tra i dati illustrati è emerso come le occupate donne costituiscano il 43,9% del personale occupato nelle aziende del Friuli Venezia Giulia. Nell’intero arco della vita lavorativa il tasso di occupazione femminile resta sempre qualche spanna sotto quello maschile. Sul fronte delle imprese, quelle femminili attive al 30 settembre 2014, in Italia rappresentano il 21,8% del totale delle imprese attive. Il Friuli Venezia Giulia si attesta leggermente sopra la media nazionale con un valore del 22,8%. Quanto alla longevità delle imprese “rosa”, delle oltre 21 mila della regione, il 31% sono nate tra il 2000 e il 2009. I settori dove le donne trovano più spazi per creare  una impresa sono il commercio, il turismo e i servizi alle imprese.

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