24/04/2018

Con disappunto l’assessore alla salute del Friuli Venezia Giulia, #Maria Sandra Telesca, ha commentato la presa di posizione del sindacato UGL (Unione generale del lavoro FVG) “su ritardi che non ci sono stati e su modelli organizzativi che non sono sbagliati” in relazione all’episodio che ha riguardato un bambino di dieci anni, sofferente cardiaco, che è stato colpito da un grave arresto cardiocircolatorio in un campeggio di Sistiana. Secondo quanto riferito dalla direzione generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di #Trieste, l’ambulanza e il personale medico erano sul posto in sette minuti e 19 secondi. Già prima dell’arrivo dei soccorsi, l’infermiere al telefono aveva provveduto a fornire supporto per le prime attività di rianimazione cardiopolmonare. Il bambino, in gravi condizioni,è stato poi trasferito all’ospedale di Cattinara L’intervento di soccorso si è svolto quindi senza ritardi e nei tempi previsti dal piano di emergenza, come appurato personalmente dall’assessore regionale “Spiace piuttosto – conclude Telesca – che la stessa sigla sindacale abbia sempre espresso contrarietà alla centrale unica del 118, che noi vogliamo per garantire un’ottimizzazione dell’utilizzo dei mezzi di pronto intervento, a prescindere dalle aziende di appartenenza. Ripeto, in questo caso nulla sarebbe cambiato ma siamo convinti che la centrale unica rappresenti comunque una svolta di efficienza”.

Share Button