25/11/2017

Martedì prossimo 14 novembre, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, si terrà a Trieste il seminario ‘La qualità delle cure nel diabete in regione – Le reti, gli strumenti, l’organizzazione’. L’evento, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, sarà ospitato nel salone di rappresentanza del palazzo di piazza Unità, con inizio alle ore 9.00.

La Giornata Mondiale del Diabete accende i riflettori su una patologia a larga diffusione. Il seminario è stato organizzato con lo scopo di sensibilizzare amministratori, operatori sanitari e anche la popolazione su questa malattia, sulla sua prevenzione e sulla sua gestione.

Infatti il diabete mellito in particolare sta progressivamente  incrementando la sua diffusione, tanto da essere assimilabile  ad una epidemia.

In Italia la prevalenza del diabete noto è stimata essere del 5,4%, ma esiste una quota di diabete misconosciuto, pari ad almeno il 50% di quello noto. La prevalenza aumenta con l’età, passando dal 2,8% tra i 45 e i 54 anni al 20,4% nelle persone con età superiore a 75 anni. In Friuli Venezia Giulia diabete interessa il 4,6 % della popolazione.

La malattia è tra le principali cause di cecità, insufficienza renale e cardiopatia ischemica. Gli oneri sanitari sono in gran parte determinati dalle cure specialistiche e dai ricoveri ospedalieri legati alle complicanze croniche.

Si tratta, in sostanza, di una malattia sociale che va oltre l’impatto epidemiologico in quanto investe la famiglia, le strutture sanitarie, l’assistenza, il mondo del lavoro e le istituzioni.

La Regione Friuli Venezia Giulia   è particolarmente attiva su questo fronte.

Di recente sono state anche varate le linee di indirizzo per favorire diagnosi e terapia più efficaci per i pazienti diabetici e iperglicemici ricoverati negli ospedali, linee che rappresentano una innovazione in campo nazionale.

“Il sostegno alla salute non può essere solo la presa in carico di una o più patologie, ma deve basarsi sulla consapevolezza da parte del cittadino, con l’obiettivo di creare condizioni di vita favorevoli al mantenimento della salute e all’acquisizione di stili di vita sani”, spiega nella presentazione dell’evento l’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca. “Ciò deve trasformarsi – aggiunge – in un impegno per tutte le componenti della società ed in particolare delle istituzioni e degli operatori sanitari per garantire interventi di prevenzione, diagnosi precoce e cura individualizzata”.

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