18/01/2018

Incontri, conversazioni, conferenze, lezioni, mostre, concerti, proiezioni, letture e spettacoli, con la partecipazione di personalità pubbliche fra studiosi, scrittori, artisti e giornalisti di prestigio nazionale e internazionale che indagano e analizzano da punti di vista diversi il cammino dell’uomo e i processi di trasformazione della società

Una finestra sul mondo della creatività letteraria e artistica, ma anche un modo per informare e veicolare conoscenza attraverso testimonianze, ricerche e inchieste di scienziati, giornalisti, letterati, artisti, filosofi e uomini di culto. È quanto si propone di fare Cormònslibri – Festival del libro e dell’informazione che dopo l’anteprima del weekend appena trascorso e i primi incontri con le scuole, è pronto a inaugurare ufficialmente la sua dodicesima edizione dedicata al tema “Social e memoria”.

Immagine (Small)

Ad aprire il pomeriggio sarà l’Associazione musicale e culturale di Farra d’Isonzo che partecipa a Germogli (rassegna che promuove giovani e promettenti musicisti del territorio) con due violinisti: Simone Valente e Simone Sette, accompagnati alla viola da Annalisa Clemente. Subito dopo, Eliana Mogorovich – critico d’arte, presenterà la mostra Circuiti emotivi di Marilena Cipro; mentre a Lorena Fain – responsabile dell’Ufficio cultura del Comune di Cormòns, sarà affidata l’illustrazione della mostra Specie di spazi di Gianluca Deiuri. Ancora musica con l’esibizione del Gruppo da camera del Csem “Emil Komel” di Gorizia, diretto dal prof. Luigi Pistore e, a seguire, il primo intervento dell’ospite speciale di questa giornata, l’attore Giorgio Lupano che si cimenterà in Arte di sognare di Antonella Sbuelz. Dopo i saluti delle Autorità, Lupano tornerà sul palco per la lettura scenica tratta da Microcosmi di Claudio Magris, accompagnato al pianoforte dal M. Arno Barzan. In chiusura, brindisi con i vini gentilmente offerti dalla Cantina Produttori di Cormòns.

Venerdì 1 dicembre alle 17.30, Piccole Italie. Incontro con Enrico Borghi, giornalista, deputato e presidente dell’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani. Introdurrà Samuele Giacometti, ingegnere e creatore del progetto SaDiLegno e 12-to-Many, il Modello di Rete di Imprese che collega il bosco al mercato.[Piccole Italie. Le aree interne e la questione territoriale, Edizioni Donzelli, 2017]

Alle 18.45 Il Disobbediente. Incontro con Andrea Franzoso ex funzionario che ha fermato il gioco “sporco” del presidente della società per cui lavorava. Dalla sua esperienza è nato un libro. A dialogare con lui, Gianni Barbacetto, giornalista de Il Fatto Quotidiano. [Il disobbediente”, Paper First, 2017]

Alle 19.45 “J’ai rendez vous avec vous”. Brassens e altri poeti”.

Omaggio a Georges Brassens, con il quartetto Le Fil Rouge. A seguire, degustazione del Vermouth Santòn, specialità dell’Azienda Agricola BorgoSanDaniele, con le prelibatezze di Alimentari Tomadin.

Sabato 2 dicembre,alle16.30 per Gli incontri de Il Piccolo, Mafia e democrazia.

Con Franco La Torre, accompagnato nel suo racconto da Enzo D’Antona, direttore de Il Piccolo.[Ecco chi sei. Pio La Torre, nostro padre, San Paolo Edizioni, 2017].

Alle 17.30 Sport e memoria. Incontro con il giornalista sportivo e scrittore, Paolo Viberti; e l’allenatore per eccellenza nel mondo del basket, Valerio Bianchini. In apertura, il saluto di Giovanni Grattoni, in rappresentanza dell’Alba Basket. [Bianchini “le mie bombe”, con Paolo Viberti, Bradipolibri, 2017]

Alle 18.45 per la rassegna Germogli si esibirà la pianista Clarissa Boletig.

Alle ore 19.00 La lista. Incontro con i giornalisti del settimanale L’Espresso, Lirio Abbate e Floriana Bulfon che da anni si occupano di inchieste e approfondimenti sulla criminalità organizzata.

[La lista. Il ricatto alla Repubblica di Massimo Carminati, Rizzoli, 2017]

Domenica 3 dicembre, si aprirà con un evento esterno a Monfalcone. Grazie al partenariato con l’Associazione Apertamente, alle ore 11.00, Cormònslibri sarà alla Ubik Rinascita di Monfalcone per l’incontro con Lorenzo Colautti e il suo ultimo lavoro Ataman, l’avventura italiana dei cosacchi.

Nel pomeriggio, con partenza dalla Sala Italia alle 14.00, si terrà la consueta Camminata Letteraria a cura de “Lis Tarlupulis” (in replica anche il 10 dicembre). Una passeggiata letteraria, della durata di circa due ore, alla scoperta di storia e curiosità della città di Cormòns.

Alle 16.30 L’educazione non è un’emergenza. Conferenza con la sociologa e formatrice Gabriella Burba e il docente universitario ed esperto di politiche giovanili, Franco Santamaria.

A seguire, ore 17.30, Misteri e memorie. In partenariato con l’Associazione Apertamente, incontro con lo scrittore Marcello Fois; modera Paolo Mosanghini giornalista de Il Messaggero Veneto. [Del dirsi addio, Einaudi, 2017].

Torna anche domenica, per la rassegna Germogli, l’esibizione di giovani musicisti del territorio che vedrà salire sul palco la pianista Stefania Pisapia.

Alle 19.00, andrà in scena Per Bacco! Spettacolo di e con Sara Ricci e Guido Paternesi. Un adattamento composto da brani di autorevoli autori che hanno come protagonista il vino. A concludere la giornata, un brindisi con i vini gentilmente offerti dall’Azienda Magnàs.

Cormònslibri è promosso dall’Amministrazione Comunale di Cormòns, in collaborazione con l’Associazione Culturaglobale e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della ditta Ilcam Spa, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, della Camera di Commercio di Gorizia e della Banca Popolare di Cividale.

Salvo diversa indicazione, gli incontri si terranno nella Sala Italia, dove durante del Festival rimarrà aperto il mercato del libro curato dalla Giunti al Punto del Tiare Shopping di Villesse. Grazie all’accordo fra la direzione della libreria e l’organizzazione di Cormònslibri, il 10% del ricavato della vendita dei libri verrà donato alla Caritas locale. In tutte le giornate di Cormònslibri, si potrà inoltre fare una donazione alla Caritas presso il banchetto allestito in Sala Italia.

…Cormònslibri arte

Giovedì 30 novembre, durante l’inaugurazione del Festival in Sala Italia, verrà presentata la mostra Circuiti emotivi di Marilena Cipro.

“Imprescindibile punto di partenza per ogni artista, la memoria per Marilena Cipro assume il sapore dei ricordi d’infanzia, degli scorci di paesaggio visti, amati e rivissuti nelle trame fittissime dei suoi segni grafici, inestricabili come le realizzazioni di Escher. Queste ragnatele impediscono ai frammenti di memoria di prendere il volo mentre i colori, stesi con forza e secondo campiture ampie, rafforzano il pulsare delle emozioni che le accompagnano”. (Eliana Mogorovich)

…Cormònslibri consiglia

Una visita al Museo civico A. Pesaola per ammirare la mostra Specie di spazi – Mappare & Abitare Opere 2002-2017, mostra personale di Gianluca Deiuri.

“I progetti che compongono la mostra sono legati a due linee tematiche, quella del Mappare (il territorio, la storia, le città, i corpi) e quella dell’Abitare (le case, le memorie, le menti); ogni tema consta di sei progetti che usano linguaggi differenti: pittura, grafica, fotografia, materiali compositi, aventi però un unico denominatore: l’uomo (inteso come specie, non come genere) nel suo rapporto con l’ambiente, sia quello naturale e storico, sia quello architettonico: “Ognuno si fa da sé le proprie mappe” e “Abitare è sentirsi dovunque a casa propria” illustrano a perfezione ciò che si potrà vedere esposto”. (Lorena Fain)

…Cormònslibri concorsi

Per i ragazzi che amano scrivere e sono incuriositi dall’attività giornalistica, un buon modo per mettersi alla prova è il Concorso Giovani Giornalisti dedicato alla memoria di Giulio Regeni: gratuito, per giovani di età compresa tra i 16 anni e i 28 anni, compiuti all’atto dell’iscrizione, che si avvale del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti FVG. Un’iniziativa realizzata in partenariato con il Comune di Fiumicello e nata per avvicinare i giovani all’attività del giornalismo e promuovere l’inserimento nella professione.

Scadenza 30 dicembre 2017.

 …sugli ospiti

Giorgio Lupano diplomatosi nel 1993 alla scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi, nasce artisticamente come attore di teatro, lavora poi anche per il cinema e per la televisione. Uno dei suoi primi ruoli importanti è nel 2000, quando è tra i protagonisti del film Il manoscritto del principe, diretto da Roberto Andò. Nel 2004 è nuovamente sul grande schermo con i film E ridendo l’uccise, diretto da Florestano Vancini e Sotto falso nome, diretto da Roberto Andò. In televisione ha recitato nel film TV Regina dei fiori (2005), in R.I.S. 4 – Delitti imperfetti su Canale 5 (2007) e nella miniserie TV La stella della porta accanto, andata in onda nel settembre 2008 su Rai 1. Gli ultimi lavori teatrali sono: “Maratona di New York”, “Figli di un Dio minore” e “A casa di Nathalie”.

Arno Barzan è musicista eclettico, pianista, organista, tastierista, trascrittore, arrangiatore, compositore. Diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio Statale “G. Tartini” di Trieste. Collabora con vari Istituti Comprensivi in progetti didattici e come animatore musicale riscuotendo ampi consensi. Nella sua musica è presente una notevole vena d’ironia.

Enrico Borghi, dopo alcune esperienze giovanili di impegno nelle file del volontariato e del laicato cattolico, si laurea in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Pavia, giornalista pubblicista, è deputato del Partito democratico e capogruppo della VIII Commissione (Ambiente, Territorio, Lavori pubblici) della Camera. È presidente dell’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (Uncem), nonché consigliere della Presidenza del Consiglio per l’attuazione della Strategia nazionale delle aree interne.

Andrea Franzoso è diventato il punto di riferimento per chi vuole “disobbedire”. È lui il whistleblower, termine inglese poco felice che sta letteralmente per “soffiatore di fischietto”. Ha fermato il gioco “sporco” del presidente della società per cui lavorava, l’allora numero uno di Ferrovie Nord Milano, Norberto Achille. La sua vicenda ha già fatto storia ed ora è anche un libro, che è stato presentato in Senato con l’intervento del Presidente Pietro Grasso.

Gianni Barbacetto è giornalista del Fatto Quotidiano. Collabora a Micromega e dirige Omicron (l’Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord). Ha lavorato anche per la radio, la tv, il cinema, il teatro. È autore di diversi libri.

Le Fil Rouge è un quartetto composto da Paolo “Professeur” Trapani, Emiliano “Auvergnat” Schiavone, Aldo “Maitre de grill” Comar e Raoul “Pastis” Nadalutti, e propone brani della grande tradizione francese: le canzoni di Brassens, Trenet, Brel vengono presentate a volte in versione quanto più fedele all’originale, altre volte in arrangiamenti (anche azzardati) che strizzano l’occhio allo swing.

Georges Brassens è stato un cantautore, poeta e attore francese, considerato a livello internazionale come uno dei più grandi maestri della canzone d’autore. Operaio, simpatizzante anarchico, pubblicò a proprie spese le sue prime raccolte poetiche. Dedicatosi alla musica, scrisse anche romanzi. Nel 1967 fu premiato per le sue poesie dall’Académie française.

Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, è nato a Palermo e vive a Roma. Storico ed esperto di cooperazione internazionale, ha lavorato a lungo in Medio Oriente, Mediterraneo e Africa. Attualmente si occupa di sviluppo locale sostenibile e lavora a Risorse per Roma. Fa parte del Comitato scientifico dell’Osservatorio della legalità della Fillea-Cgil e del Comitato dei garanti di SOS Impresa, associazione contro il racket e le estorsioni. È stato membro dell’Ufficio di presidenza di Libera e ora è il responsabile di Libera Europa.

Lorenzo Colautti, laureato in giurisprudenza all’Università di Bologna, già ufficiale nell’Arma dei Carabinieri e Difensore Civico del Comune di Udine, delegato Adusbef per il Friuli Venezia Giulia, esercita attualmente a Udine la professione di avvocato specializzato in diritto bancario e diritto finanziario, prestando consulenza per Enti e Associazioni.

Paolo Viberti, giornalista per 35 anni a Tuttosport, un palmares visivo ed emotivo di nove Olimpiadi, 30 Giri d’Italia, 17 Tour de France, innumerevoli Mondiali o Europei di ciclismo, basket, sci, fondo, slittino, baseball… Innamorato della bici, ha scalato da solo tutte le vette di Giro e Tour. Ha scritto numerosi libri. [I dannati del pedale. Da Coppi a Pantani i ciclisti più inquieti, romantici e faustiani, Ediciclo, 2017].

Valerio Bianchini è un allenatore di pallacanestro italiano. È stato il primo allenatore, nella storia della pallacanestro italiana, a vincere tre scudetti con tre squadre diverse (Pallacanestro Cantù, Virtus Roma, Victoria Libertas Pesaro). È soprannominato “il vate”. Ha guidato la Nazionale italiana in occasione dei Mondiali di Madrid del 1986 e degli Europei di Atene del 1987, ma i suoi maggiori successi sono stati ottenuti alla guida di squadre di club. Negli anni ’80 le squadre da lui allenate rivaleggiano spesso per il primato con l’Olimpia Milano, alimentando la sua rivalità sportiva con Dan Peterson, l’altro grande allenatore di quel decennio del campionato italiano.

Lirio Abbate è inviato speciale per il settimanale L’Espresso. Ha lavorato per Ansa e per La Stampa. Si occupa di criminalità organizzata e mafia. Ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Paolo Borsellino nel 2007 per il libro I complici. Ha scritto tanti libri tra cui ricordiamo: I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento (Fazi, 2009), I Re di Roma. Destra e sinistra agli ordini di mafia capitale (Chiarelettere, 2015).

Floriana Bulfon, giornalista d’inchiesta, scrive per l’Espresso, è inviata della trasmissione di RaiUno Petrolio e collabora con I dieci comandamenti Raitre. È autrice di Grande Raccordo Criminale (Imprimatur, 2014) il libro che ha descritto in anticipo il sistema di Mafia Capitale. Si occupa principalmente di criminalità organizzata, terrorismo internazionale, pedofilia, sfruttamento del lavoro e cyber security. Ha vinto diversi premi tra cui ricordiamo: Premio Carlo Azeglio Ciampi Schiena dritta, il premio Internazionale Luchetta 2016 miglior reportage TV e il Premio Simona Cingana con il servizio d’inchiesta “Regeni, i misteri del Cairo” (in onda su Rai 1, nella trasmissione “Petrolio”).

Gabriella Burba, laureata in sociologia, conduttrice di corsi di formazione per insegnanti, esperta di orientamento, autrice di libri per ragazzi.

Franco Santamaria, docente universitario di area pedagogica, esperto di politiche giovanili.

Marcello Fois, scrittore, commediografo e sceneggiatore, vive e lavora a Bologna. Tra i tanti suoi libri ricordiamo Picta (premio Calvino 1992), Ferro Recente, Meglio morti, Dura madre, Piccole storie nere, Sheol, Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour, Volponi e Alassio 2007), Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016).

Sara Ricci è un’artista completa popolare e amata da un pubblico vasto ed eterogeneo per età e cultura, conquistato con tanti anni di fiction e presenze televisive e consolidato da anni di teatro, gli ultimi due con lo spettacolo “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller.

Guido Paternesi è un attore e regista con uno spiccato senso dell’umorismo, elegante e talvolta noir, cresciuto soprattutto nel teatro con brevi apparizioni in cinema e tv.

…sui Germogli

Simone Valente,14 anni, ha iniziato a suonare il violino all’età di 5 anni e mezzo A 8 anni inizia a suonare il pianoforte.

Simone Sette, 16 anni, ha iniziato a suonare il violino all’età di 8 anni.

Entrambi i musicisti hanno partecipato e vinto a numerosi premi musicali, sia nazionali che europei.

Clarissa Boletig ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni con il Maestro Alessandro Miniussi, ora studia al Conservatorio G. Tartini di Trieste.

Ha ottenuto diversi premi, sia come solista che in duo con violino. Torna a Cormònslibri, dopo l’entusiamante esibizione della scorsa edizione 2016.

Stefania Pisapia, studia danza classica dai sei anni e in seguito si dedica allo studio del pianoforte. Partecipa proficuamente a diversi concorsi e recentemente ha sostenuto i suoi primi esami al conservatorio Tartini di Trieste. Fa parte dell’Associazione Musicale e Culturale di Farra.

Share Button