15/01/2021

Il Consorzio Prosciutto di San Daniele ha approvato il piano di regolazione per il triennio 2021-2023 Fissato a 2,7 milioni di prosciutti come obiettivo per il 2021. Nel 2020 leggera flessione: prodotti 2,54 milioni di San Daniele DOP.

Con il Decreto del 22 dicembre 2020 la Ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Teresa Bellanova ha approvato il Piano di regolazione dell’offerta del Prosciutto di San Daniele DOP per il triennio 2021-2023. Si tratta di uno strumento strategicoco messo in campo dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele per garantire la corretta valorizzazione di un’eccellenza italiana. Il piano è considerato anche un efficace strumento di programmazione utile per mantenere alti gli standard qualitativi del prodotto.

Il Consorzio ha adottato il sistema di regolazione dell’offerta sin dall’anno 2014. nell’approvare gli obiettivi del Piano per l’anno 2021, il Consorzio ha tenuto in considerazione il fatto che nel 2020 le produzioni del distretto hanno risentito negativamente di diversi fattori che hanno inciso sul risultato finale: in primis le criticità provocate dalla pandemia da Sars Cov2 che -tra febbraio e aprile, e poi anche in autunno –hanno sensibilmente rallentato le produzioni delSan Daniele, inoltre, per tutto il primo semestre del 2020 è proseguito il trend negativo di produzione per due aziendein procedura concorsuale, che hanno ripreso la loro attività con regolarità solo a partire dal mese di luglio.

Il secondo semestre, seppure abbia visto una certa ripresa della produzione, non è stato però sufficiente a colmare il divario provocatosi nella prima parte del 2020. Per tali motivi l’Assemblea ha definito l’Obiettivo di Produzione per l’anno 2021 per un totale complessivo di circa 2.700.000 prosciutti, fissando altresì il Punto di Equilibrio del piano per il triennio 2021-2023 a un limite massimo di 2,8 milioni di prosciutti per ciascun anno. Nel 2020 la produzione del Prosciutto di San Daniele DOP ha registrato una flessione del 1,2 % rispetto all’anno precedente, attestando la quota di produzione a 2.540.000 prosciutti. La filiera comprende: 31 stabilimenti produttivi (ubicati nel solo comune di San Daniele del Friuli), 3.641 allevamenti e 47 macelli (entrambi ubicati all’interno delle regioni previste dal disciplinare).

Giuseppe Villani

“La regolazione dell’offerta-spiega il Presidente del Consorzio Giuseppe Villani–consente nel medio termine di tutelare ancora meglio i valori della filiera (quotazioni dei suini, delle cosce e dei prosciutti DOP), e di creare un volano costante e duraturo per la crescita della produzione del prosciutto di San Daniele sulla base di una solida e costante garanzia di qualità della produzione”.

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