19/10/2018

Si tratta di un istituto di partecipazione all’amministrazione comunale più innovativi degli ultimi anni. Dovrebbe essere presente in tutti i comuni d’Italia, almeno dove ci sono le scuole secondarie di primo grado (le medie per intenderci), i CCR (consigli comunali ragazzi) mirano a un coinvolgimento diretto dei ragazzi nella vita del proprio territorio attraverso una partecipazione libera, autonoma e non vincolata a schematismi partitici o politici.
Svolgono un ruolo fondamentale di rappresentanza di tutti i ragazzi, per cui è importante siano in contatto con i coetanei che li hanno delegati, mantenendo vari canali di comunicazione, sia per ricevere suggerimenti, sia per informarli delle decisioni adottate.

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Il CCR si propone di rendere visibili e far conoscere agli adulti le esigenze dei ragazzi, non solo in ambito scolastico; affrontare e tentare di risolvere i loro problemi; imparare a collaborare tra loro e con gli adulti; dare voce ai bisogni di ogni fascia di età e preparare i ragazzi a una cittadinanza consapevole per maturare un senso di appartenenza al proprio Comune e al Paese. Importante quindi che di rapportino con gli adulti e in particolare con i “colleghi” del Consiglio Comunale “dei grandi”.
A Codroipo c’è stata una splendida riunione tra il CCR e gli amministratori, in cui il sindaco Fabio Marchetti, insieme ad alcuni assessori e consiglieri, ha ascoltato le loro proposte, le richieste e anche le lamentele. Per esempio hanno denunciato la situazione del campo di basket dell’area polisportiva, che a poche settimane dall’inaugurazione, dopo il rinnovo delle attrezzature, riversa già in condizioni pietose dato che i tabelloni e i canestri sono stati rotti. Puntuale e pertinente l’intervento dell’assessore alla cultura, istruzione, associazioni culturali e di volontariato Tiziana Cividini, che ha interessato i ragazzi chiedendo cosa farebbero loro se fossero gli amministratori della città, coinvolgendoli nel problema e consentendogli di comprendere come non sempre gestire il bene pubblico sia semplice come si dice nei bar. Lamentarsi significa essere parte del problema, ricercare e proporre soluzioni consente di diventare i registri del miglioramento.
ERN 00 IMG_2922Il sindaco ha rimarcato che proprio loro sono parte essenziale della soluzione. Con la loro educazione e la consapevolezza che la cosa collettiva, sociale, di tutti, dev’essere trattata con maggior rispetto, meglio della proprietà privata. La loro sensibilità dev’essere trasferita a tutti i giovani, generando in ognuno il rispetto e la volontà di usufruire delle strutture comunali, senza distruggerle, con educazione.
Tutti quanti sono stati votati, eletti dai cittadini (gli adulti) e dai compagni di classe (i ragazzi), devono pertanto mantenere stretti rapporti con gli altri, imparare ad ascoltare, ma anche discernere le persone cercando di aiutarle a migliorare.
Il sindaco ha accolto con disponibilità la richiesta di poter usufruire della sala consigliare comunale per le future riunioni dei ragazzi, rincarando la proposta con l’invito a tutti i consiglieri ragazzi a partecipare alle riunioni del consiglio comunale “degli adulti”. In effetti non sarà facile giacché gli impegni lavorativi di buona parte dei consiglieri comporta orari proibitivi per i giovani studenti, ma con un piccolo sforzo potrebbero trovare un compromesso facendo collimare le esigenze.
Dal sindaco dei ragazzi, la signorina Patrizia Ivan e dal vicesindaco Giacomo Merlo, sono emerse richieste specifiche per quanto concerne la scuola. Richieste come la ritinteggiatura degli edifici, la sistemazione delle porte nei bagni e la possibilità di svolgere più attività ginnico – sportiva che dopo l’esperimento, peraltro molto ben riuscito, del progetto SMS (Scuola Movimento Salute), è tornata ai livelli inutili di un tempo.

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Quello che i membri del C.C.R. non sanno è che il loro impegno, la passione e l’educazione dimostrati in quest’occasione sono da prendere a esempio per i “grandi” (solo anagraficamente), che in alcuni casi dimostrano una maturità di gran lunga inferiore a loro. Uno dei consiglieri dell’opposizione, ricevuto l’invito a partecipare alla riunione congiunta dei consigli comunali (dei ragazzi e dei grandi), ha scritto un messaggio di posta elettronica indirizzato al sindaco Marchetti e per conoscenza ai suoi colleghi consiglieri e alcuni giornalisti, lamentando (come si farebbe alla mamma) che “l’ultimo consiglio (CCR ndr) si è tenuto il 22 febbraio 2017. Il Consiglio Comunale di Codroipo di cui noi siamo i componenti, invece, è stato convocato l’ultima volta il 19 dicembre 2016”. Per alcuni collezionare brutte figure dev’essere un passatempo, che condividono mettendo anche tutti gli indirizzi in chiaro nel messaggio. L’incapacità di svolgere il proprio ruolo e la scarsa competenza del consigliere lamentoso sono state sottoposte al sindaco nell’intervista.
La speranza è che qualche giovane componente del CCR possa appassionarsi all’amministrazione del bene comune e impegnarsi per rivestire ulteriori cariche in futuro, con la stessa passione e rispetto dimostrate in quest’occasione e che i consiglieri adulti dimostrino la loro maturità informandosi e svolgendo il proprio incarico nell’interesse vero della comunità, anziché lamentarsi.

Marco Mascioli

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