23/06/2017

Dal centro-Europa alla Cina, passando per il Canada: sempre più intensa e sempre più internazionale l’attività del Conservatorio Tartini focalizzata sugli scambi accademici di alta formazione musicale, attraverso una molteplicità di strumenti che spaziano dai progetti Erasmus alle convenzioni bilaterali, alle sinergie di rete come il CEMAN (Central European Music Academic Network) di cui il Tartini è capofila.

A conclusione del progetto Erasmus k107, sulle note del “Prijateljsvo Koncert”, il Concerto dell’Amicizia che a Sarajevo ha riunito docenti e studenti delle Accademie di Musica di Sarajevo, Banja Luka e del Conservatorio Tartini in formazioni cameristiche congiunte, è arrivata la notizia di un prestigioso riconoscimento da parte dell’Agenzia Europea, che sosterrà con un finanziamento di  390mila € il nuovo progetto di mobilita’ k107 Extra UE presentato dal Tartini per il biennio 2017/2019.

L’iniziativa coinvolgerà, sotto la regia del Tartini , studenti e docenti in mobilita’ accademica durante il prossimo biennio tra le Accademie di Musica di Serbia (Belgrado e Novi Sad), Montenegro (Cetinje), Bosnia (Sarajevo e Banja Luka) e Bielorussia (Minsk), con circa 50 studenti previsti in arrivo a Trieste, oltre a una mobilita’ di 15 docenti sia in entrata che in uscita.

E intanto il Tartini si conferma anche per il 2017/18 il Conservatorio d’ Italia con maggiori finanziamenti per la mobilita’ UE, con un incremento di quasi il 40% dei fondi, frutto delle attivita’ di scambio accademico UE svolto negli ultimi 2 anni accademici. In occasione del “Concerto dell’amicizia” organizzato a Sarajevo in collaborazione con l’InCe, una novità importante è stata ufficializzata dall’ambasciatore Nicola Minasi che  ha annunciato un sostegno   da parte dell’Ambasciata di Sarajevo per gli eventi musicali congiunti ideati e realizzati in Bosnia dal Tartini nel corso del 2018

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«L’autunno 2017 sarà una stagione molto intensa per le attività internazionali del Tartini – anticipa il Direttore Roberto Turrin – Oltre all’avvio del nuovo biennio Erasmus 2017/2019 sarà infatti promossa a Trieste la seconda edizione del convegno CEMAN, per procedere alla definizione di produzioni di eventi musicali congiunti fra i 18 Paesi dell’ area InCE, con il supporto della CEI, del Miur e dell’AEC». «Il Conservatorio Tartini dimostra così di aver consolidato in modo estremamente significativo la sua vocazione all’ internazionalizzazione – conferma il presidente, Lorenzo Capaldo – ottenendo ottimi riscontri sia accademici che istituzionali grazie alla qualita’ della sua didattica ed alla sua capacita’ progettuale e realizzativa.

A queste novità si aggiungono, grazie agli ottimi rapporti bilaterali instaurati con la University di Toronto e la Concordia University di Montreal, le mobilita’ di studenti e docenti previste tra il Tartini e le due Universita’ Canadesi a partire dal 2018, mentre a breve una delegazione del Tartini si rechera’ a Pechino per attivare scambi analoghi con la Beijing  Honghyu School. E nuove prospettive di collaborazione in tema di e-learning e di collaborazione didattica  in remoto sono già in vista con la Manhattan Music School di New York, a seguito dei contatti intrapresi a Vienna in occasione dei festeggiamenti per i 200 anni della prestigiosa MDW, l’Università per la Musica e le arti interpretative, alla presenza del presidente della Repubblica austriaca Alexander Van der Bellen, con il Tartini unico interlocutore italiano presente.

 

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