22/06/2018

La giunta del Friuli Venezia Giulia viene sollecitata in una mozione presentata dal Gruppo Consiliare di Forza Italia, con primo firmatario il consigliere Rodolfo Ziberna, a chiedere l’intervento dell’esercito per presidiare i luoghi sensibili e pattgliare i confini soprattutto i valichi
confinari tra Italia, Slovenia e Austria utilizzati dai passeur.

Il Friuli Venezia Giulia – spiega Ziberna -, diversamente dalle altre Regioni italiane, è interessato sia alla ripartizione dell’ospitalità dei profughi provenienti attraverso la via del mare con partenza dall’Africa, sia dal flusso della rotta balcanica, significativamente aumentato negli ultimi anni. Sono
soprattutto questi profughi a essere quotidianamente intercettati da polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, già ridotti in termini di organico e di mezzi a causa del
contenimento della spesa e che pertanto vengono sottratti al loro compito di presidio del territorio e di prevenzione di azioni contro la sicurezza delle persone e del patrimonio.

In regione – prosegue Ziberna – vi sono reparti dell’esercito dotati di elevata preparazione, collaudata anche in azioni di peacekeeping nelle aree più calde e pericolose del mondo,
largamente sottoutilizzati rispetto alle loro possibilità e capacità, e contestualmente vi è la necessità di difendere e sorvegliare i confini Nord-orientali della nazione, pur nel rispetto dei Trattati di Schengen.

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