22/04/2018

Il Liceo Linguistico di San Giovanni al Natisone, annesso al Convitto Nazionale Paolo Diacono, si è aggiudicato il primo posto al concorso “Che sia… poesia”. La comunicazione è giunta dalla  commissione istituita presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca.

Avviato tre anni fa dall’Ufficio d’Istruzione presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca in collaborazione con la scuola italiana di Mosca “I. Calvino” e la scuola 1950 Griboedov, il concorso scommette sulla poesia, e lo fa coinvolgendo i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. La manifestazione prevede la produzione di opere in lingua russa. I periodi letterari scelti dalla commissione spaziano dall’Ottocento al secolo scorso e i poeti vengono sorteggiati sia tra quelli celebri che tra i minori. Le classi aderenti devono produrre un video di massimo cinque minuti nel quale il testo poetico va non solo interpretato, ma anche contestualizzato nel suo periodo storico-letterario. Quest’anno hanno partecipato una ventina di scuole da dal nord al sud Italia, ma solo tre sono giunte in finale.

Il Convitto Nazionale Paolo Diacono ha partecipato con la classe 4 D del Liceo Linguistico di San Pietro al Natisone: 24 studentesse  e studenti  che si sono immersi nell’atmosfera dei primi anni sessanta, in quella stagione di apertura culturale che ha visto tra i protagonisti Bella Achmadulina. Della poetessa hanno interpretato la poesia “Svecha” (La candela) immedesimandosi perfettamente nelle parti con un autentico gioco di ruolo e una recitazione in perfetta lingua russa.

La dichiarazione del Rettore del CNPD Patrizia Pavatti: “Sono orgogliosa dell’esito del concorso e sottolineo il fatto che il Liceo Linguistico di San Pietro al Natisone si distingue per i rapporti internazionali che favoriscono scambi con scuole di diversi Paesi del mondo. In particolare, con la Russia ci sono molteplici rapporti di collaborazione e ogni anno gli studenti tra la quarta e la quinta frequentano per quindici giorni il corso di russo presso il prestigioso Istituto Pushkin di Mosca”.

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