14/10/2019

Sessanta  studenti provenienti da 18 paesi  sono stati ospitati dal Cism – International Centre for Mechanical Sciences – di Udine. Il motivo che li ha portati così numerisi a Udine   è stato un  un corso internazionale  sull’arte della modellizzazione nella meccanica computazionale dei solidi.  

Gli studenti hanno affrontato argomenti di grande attualità quanto  complessi     Dai principali aspetti meccanici e matematici della modellizzazione alla modellizzazione dei tessuti biologici soffici. E ancora   di termoelasticità (accoppiamento tra sollecitazioni meccaniche e variazioni di temperatura) e di sistemi multifase (accoppiamento, per esempio, tra acqua e cristalli di ghiaccio in una miscela trattata come un solido poroso omogeneo).

Molto interessante il focus sui “meta materiali” con proprietà meccaniche “su misura” per gli impieghi previsti:ovvero di materiali compositi artificialmente, la cui struttura microscopica è progettata per conferire proprietà fisiche speciali enon reperibili in alcun altro materiale “naturale”.

Ultima, ma non per importanza, l’analisi sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella meccanica computazionale dei solidi. In particolare si parla di “machine learning”, ovvero computer che “imparano” a eseguire compiti specifici, senza essere programmati per farlo, grazie al riconoscimento automatico di relazioni tra i dati.

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