14/10/2019

Questo fine settimana si svolgerà la “Festa d’Autunno” A Cavasso Nuovo per scoprire il sapore della nostra terra, San Remigio e la Festa della Zucca e della Cipolla Rossa. Una manifestazione organizzata dal Comune di Cavasso Nuovo con la Pro Loco “Fratellanza”, in collaborazione con l’associazione Produttori Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo, l’associazione “Simpri Giovins”, l’associazione Culturalmente, il Circolo Culturale Castel Mizza, il Circolo Ricreativo Orgnese, il Gruppo Parrocchiale, l’associazione PN Motorsport, il Gruppo Alpini Cavasso Nuovo e l’Ecomuseo Lis Aganis, con la collaborazione dei ristoratori, esercenti e commercianti di Cavasso Nuovo. 

Venerdì 4 ottobre alle 17.00 l’inaugurazione della mostra dedicata alle 4 Stagioni della Val Cellina, a cura del circolo fotografico l’Immagine, alle 18.00 apertura chiosco enogastronomico sotto il tendone in piazza Plebiscito (davanti al municipio – castello) con tutte le specialità tradizionali a base di zucca e cipolla rossa di Cavasso e la sera dalle 21.30 il concerto dal vivo di Doro Gjat con lo spettacolo “Il Ragazzo d’Oro”. 

Sabato 5 ottobre sempre alle 17 inaugura anche la mostra sul modellismo presso il centro parrocchiale in via Roma e dalle 18 apre anche il tendone enogastronomico mentre la sera ci sarà musica con DJ. Domenica 6 ottobre sarà la clou con inizio alle 10 del mattino e nella piazza del municipio saranno presenti anche i presidi Slow Food del Friuli Venezia Giulia, oltre naturalmente ai produttori dell’associazione Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo. Sempre alle 10.00 la Gara dei Boscaioli presso il Parco degli Alpini e presso la sala Polifunzionale in piazza Plebiscito ci sarà la proiezione in anteprima del documentario “Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo  tra storia, tradizione e gusto”. Domenica inoltre alle 15.30 anche la presentazione del libro “Un Gioiello sui Binari”, storia della ferrovia Pedemontana Sacile – Gemona tra emigrazione e promozione turistica Romano Vecchiet e Sara Paluello.

Per l’occasione la Fondazione FS con la regione Friuli Venezia Giulia e il progetto InterReg – Italia – Austria per domenica 06 ottobre 2019 ha istituito la corsa “Sapori d’Autunno” da Udine a Fanna-Cavasso, via Gemona del Friuli e Pinzano al Tagliamento con il treno storico e sosta lunga a Cavasso Nuovo, con trasferimento in centro con bus navetta gratuito, proprio per partecipare ai festeggiamenti. In questo caso non si tratta proprio di un treno a vapore, bensì di una locomotiva diesel d’epoca trainante carrozze degli anni ’30 “Centoporte”. Per acquistare i biglietti del treno è consigliabile tramite internet, selezionando il viaggio da Udine a Maniago, anche se la stazione di arrivo è quella di Fanna-Cavasso. 

Questi gli orari del treno storico speciale: corsa di andata, partenza da Udine alle 09.27, sosta a Gemona del Friuli alle 10.12, a Cornino alle 10.56, a Pinzano 11.15, arrivo a Fanna-Cavasso alle 12.00, mentre per la corsa di ritorno la partenza dalla stazione di Fanna-Cavasso è prevista alle 17.00, con sosta a Pinzano alle 17.50, a Cornino 18.10, Gemona del Friuli 19.02 e arrivo a Udine in stazione FS alle 19.25.

La tariffa unica per la corsa con il treno storico è di 10,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per i ragazzi dai 4 ai 11 anni.  Gratis per i bambini fino a 3 anni con un adulto. E’ possibile acquistare i biglietti attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, sia sul sito www.trenitalia.com, sia presso le biglietterie e i self service in stazione, tanto quanto nelle agenzie di viaggio abilitate FS.

Il treno storico dedicato ai sapori dell’autunno, porterà i viaggiatori alla scoperta di Cavasso Nuovo in occasione della tradizionale “Festa d’Autunno”, manifestazione che coinvolge l’intero paese con oltre cento espositori di prodotti tipici e artigianali. Protagonista della manifestazione la “Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo” presidio slow food, ma da non perdere anche la Pitina, altro presidio e prodotto IGP, gli gnocchi e le focacce di zucca e la birra artigianale prodotta in loco.

A Cavasso nuovo, ci sono diverse mostre temporanee e permanenti da visitare, tra cui il museo dell’Emigrazione; “Sogni di latta e di cartone” sulle pubblicità dello scorso secolo, la mostra fotografica “Le quattro stagioni della Val Cellina” e un’esposizione di modellismo di auto e treni. Durante la “gara dei boscaioli”, per i più piccoli, il giro con il Trenino della Valcellina o la carrozza trainata da cavallo. 

Marco Mascioli 

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