05/08/2021

“La ciclovia Adriabike è, assieme alla ciclovia Alpe-Adria, uno degli investimenti strategici per la
Regione nel turismo sostenibile e nella rete della mobilità a due ruote. I risultati raggiunti ci consentono di presentarci in
Europa con un progetto transfrontaliero dalle ottime prospettive di sviluppo per la nostra economia turistica”.

Lo ha affermato oggi a Trieste l’assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro intervenendo alla conferenza finale del progetto transfrontaliero Interbike, per presentare i risultati e le prospettive future della ciclovia dell’Alto Adriatico “Adriabike”.

CICLOVIA INTERBIKE:3,1 MILIONI DI EURO

Il progetto InterBike, del valore di 3,1 milioni di euro, è stato cofinanziato dal Fondo europeo di Sviluppo regionale (Fesr)
nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 e vede la partecipazione di 23 Partners: 4 Agenzie di Sviluppo regionale slovene e 7 Comuni sloveni, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, le 8 Province italiane che si affacciano sul mare Adriatico (per il FVG le Provincie di Trieste, Gorizia e Udine) e 3 Gruppi di Azione locale di Veneto ed Emilia-Romagna.

CHI HA FATTO COSA

I sette Comuni sloveni e le otto Province italiane hanno realizzato nell’area del progetto opere infrastrutturali per 1,7 milioni di euro. Il valore totale degli interventi nella parte italiana è di circa 850.000 euro. In particolare, la Regione Friuli Venezia Giulia ha attivato, nella seconda metà del 2014, i servizi sperimentali intermodali bici+bus tra Udine e Grado e tra Trieste, altopiano carsico e Grado.

La Provincia di Trieste ha installato gli arredi nelle aree di sosta lungo la pista ciclopedonale “Giordano Cottur” della Val Rosandra e ha realizzato la App del tracciato per dispositivi palmari; la Provincia di Udine ha costruito una piazzola di sosta per i cicloturisti e ha migliorato le pavimentazioni lungo la pista ciclabile Grado-Palmanova nei comuni di Palmanova, Terzo di Aquileia e Aquilea; infine, la Provincia di Gorizia ha realizzato un tratto dell’itinerario ciclabile nell’area della Foce d’Isonzo presso Caneo.

ADRIABIKE

All’interno del progetto Interbike, la Regione è stata inoltre capofila dei partner italiani per l’individuazione del tracciato italiano della Ciclovia Adriabike, che si sviluppa per 1.000 chilometri dalla Slovenia, dove corre in prossimità del confine italo-sloveno collegando Kranjska Gora con Nova Gorica e Capodistria, all’Italia dove, dopo aver attraversato il confine presso il valico di Rabuiese, costeggia il mare Adriatico collegando Trieste, Grado e Lignano con Venezia e Ravenna.
Questo tratto adriatico costituisce anche una parte della ciclovia europea EuroVelo 8 (Mediterranean Route) e della ciclovia BicItalia 6.

“La ciclovia Adriabike – ha ricordato Santoro – costituisce l’asse portante della futura rete ciclabile transfrontaliera italo-slovena. Attualmente la ciclovia utilizza tratti di piste e itinerari ciclabili già realizzati e tratti di viabilità in promiscuità con i veicoli motorizzati. Questi ultimi tratti saranno l’oggetto di futuri miglioramenti”.

II TRATTI ADRIABIKE GIA’ REALIZZATI

I tratti di Adriabike già realizzati con finanziamenti regionali sono quelli in comune di Muggia (tratto Rabuiese-Aquilinia, che utilizza, per la parte più prossima al confine, l’ex ferrovia Parenzana), in comune di Grado (tratto Grado-Val Cavanata-Caneon P.ta Sdobba-canale Isonzato) e nei comuni di San Giorgio e Torviscosa (tratto Torviscosa Est-San Giorgio di Nogaro-confine con Carlino).

E QUELLI IN FASE DI AVANZATA PROGETTAZIONE

I tratti di Adriabike già finanziati e in corso di avanzata progettazione riguardano invece la riviera friulana nel tratto
Carlino-Marano-Precenicco-Lignano.

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