21/08/2019

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Infratture e Territorio, ha approvato il testo dello schema di protocollo d’intesa per la progettazione e la realizzazione della Ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia che riguarda, in particolare, i principali impegni a carico della Regione Friuli Venezia Giulia, individuata come soggetto capofila, del Veneto e del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit).

Lo schema prevede, tra gli impegni assunti dalla Regione, la compartecipazione finanziaria per la progettazione definitiva ed esecutiva, nonché per la realizzazione e il collaudo dell’intera ciclovia, con la precisazione che gli accordi saranno definiti compatibilmente con le risorse economiche, anche derivanti dalla programmazione europea.

Il documento stabilisce che entro il 31 dicembre 2020 venga trasmesso al Mit il progetto di fattibilità tecnico economica, il cui costo è a carico dello Stato, e che la gara dei lavori relativa al primo lotto funzionale sia aggiudicata entro il 30 giugno 2022.

La legge di stabilità 2016 aveva previsto un primo stanziamento di specifiche risorse (anni 2016-18) per interventi finalizzati allo sviluppo della mobilità ciclistica. La legge di bilancio 2017 aveva autorizzato l’ulteriore spesa di, rispettivamente, 13 (per il 2017), 30 (2018) e 40 milioni di euro (ciascun anno dal 2019 al 2024) per lo sviluppo del sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Il decreto legge 50/2017 ha introdotto ulteriori priorità all’interno di questo sistema, tra cui la Ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia.

Con decreto, il Mit, di concerto con il ministero dei Beni edelle Attività culturali e del ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, ha definito le modalità di individuazione e realizzazione dei progetti, nonché il piano di riparto e le modalità di erogazione delle risorse, assegnando alla ciclovia l’importo di 16.622.512 euro.

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