22/01/2021

Sarà Alessandro Bergonzoni ad inaugurare il 21 ottobre (inizio ore 20.45) la stagione artistica t’immaginovicino e il percorso di teatro e danza del Teatro Pasolini 2020/2021, a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG per l’Associazione culturale Teatro Pasolini, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Cervignano e Fondazione Friuli.
Trascendi e Sali, l’ultima creazione dell’artista bolognese, è sembrata quanto mai un viatico a una stagione delicata come quella che stiamo per affrontare come cittadini e spettatori.
Per questa inaugurazione ci si è appellati ad un pensiero che potesse supportare e aiutare a metabolizzare le istanze del presente. Alessandro Bergonzoni, attore e autore teatrale, ma anche autore per il cinema, la radio, artista visivo, attivista nel sociale, in prima linea nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle università, sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali, nelle gallerie d’arte e nelle piazze dei principali festival culturali italiani, va ormai considerato un “sistema artistico”, un pensatore, l’artista filosofo che suggerirà come cambiare passo, sguardo, punto di vista.
Trascendi e sali è il quindicesimo debutto teatrale di un autore che non mai ha rinunciato alla sua matrice comica, una matrice che nulla ha a che vedere con la satira.
Trascendi e sali: un consiglio ma anche un comando, sicuramente un vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere.
La stagione di teatro e danza prosegue poi con la Compagnia del CSS diretta da Rita Maffei con Vanja a Cervignano (3-4-5 novembre), Sabrina Morena e Laura Bussani con una riflessione sull’emergenza femminicidi per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza alle donne, Io non sono un numero. Elvira Frosini e Daniele Timpano sono protagonisti dell’epopea sul potere nella Romania dei Ceausescu in Gli sposi, romanian tragedy (16 dicembre). Il 23 gennaio, Fabio Troiano e Irene Ferri sono i protagonisti di La camera azzurra, un noir che scandaglia le fragilità umane, dal romanzo di Georges Simenon, Arearea presenta Il rovescio, su coreografia di Marta Bevilacqua (19 febbraio), il 9 marzo due grandi prime donne del teatro italiano, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini con un grande successo di Broadway e del grande schermo, Arsenico E Vecchi Merletti, il 18 marzo Isabella Ragonese in un atto unico scritto per lei da Lucia Calamaro (Da lontano – Chiusa sul rimpianto), il 26 marzo Mario Perrotta racconta le trasformazioni dei ruoli nelle famiglie millennials ne Il nome del padre, finale di stagione con Fieste, l’8 aprile, con il Teatro Incerto.

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