22/04/2018

La Cciaa di Udine è saldamente prima in Italia per percentuale per imprese iscritte al “Cassetto digitale dell’imprenditore” e con un netto distacco dalla successiva: solo il 15% delle Camere Italiane ha superato la percentuale di adesione dell’1% e Udine raggiunge il 2,3%, con 1.150 imprese aderenti. Di che cosa si tratta? È un servizio innovativo, attivato recentemente da Infocamere, grazie a cui tramite pc, smartphone o tablet, i titolari e responsabili di ogni impresa possono accedere in modo facile, sicuro e veloce – e senza oneri – a tutte le informazioni e documenti ufficiali della propria impresa, dalle visure ai bilanci agli altri atti relativi ai rapporti con la Camera di Commercio e le altre pubbliche amministrazioni. L’ente camerale udinese è inoltre a oggi quarto in numeri assoluti in Italia per numero di imprese aderenti, superando anche realtà provinciali con molta numerosità imprenditoriale, e ai vertici nazionali sono comunque tutte le Camere del Fvg, segno che gli imprenditori del territorio sono molto interessati e sensibili ai servizi digitali per l’impresa e gli enti camerali molto attivi nel promuoverli.

I primi territori in numeri assoluti sono Milano e Roma, rispettivamente con 2.306 e 2.015 imprese aderenti, ma si fermano a percentuali molto inferiori a quella udinese, ossia 0,6 e 0,4%.

Al “Cassetto digitale” si accede tramite impresa.italia.it: ci si autentica attraverso le credenziali Spid di livello 2, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere a tutti i servizi online della Pa con un unico user name e password certificati, oppure – solo per la versione desktop – tramite dispositivo Cns (Carta nazionale dei servizi). Per ottenere un’identità Spid è necessario rivolgersi ad uno dei gestori indicati sul sito, tra cui le Camere di Commercio, dalle quali è possibile ottenere anche la Cns, come ben sanno tutti gli imprenditori, disponibile anche in formato Token Usb.

Il cittadino imprenditore ha così a sua disposizione una piattaforma gratuita di consultazione delle principali informazioni ufficiali correlate alla propria attività, in linea con i servizi digitali che la Pa vuole offrire ai propri utenti collegati all’Agenda digitale italiana ed europea. Tramite il portale si può anche consultare lo stato del pagamento del Diritto Annuale e la simulazione del calcolo dell’importo dovuto per l’annualità in corso, ma si possono avere a portata di smartphone anche tantissimi altri documenti fondamentali per la vita dell’impresa, oltre a visure (anche in inglese) e bilanci, ossia pratiche aperte con gli Sportelli attività produttive, lo stato di concessioni presentate, addirittura le progettazioni di lavori di costruzione o ampliamento della sede. Altra opportunità interessante, il Cassetto digitale la riserva alle startup innovative: dentro il servizio di imprese.italia.it ogni imprenditore ha a sua disposizione un vero motore di ricerca delle startup italiane, può dunque conoscerle, cercarle per settore e valutare eventuali opportunità di contatto e collaborazione, favorendo da un lato la promozione delle startup, dall’altro la possibilità alle imprese più tradizionali di innovarsi. Il Cassetto digitale è dunque uno degli importanti strumenti attraverso cui le Camere di Commercio, grazie al potenziamento delle proprie competenze in seguito alla riforma, diffondono tra imprese e cittadini le opportunità di sviluppo date dalle nuove tecnologie. Sono già attivi i servizi Libri Digitali e Fatturazione Elettronica, mentre sarà prossimamente introdotta anche la firma digitale remota, che consente di sottoscrivere documenti da dispositivi mobili.

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