17/08/2019

“Ci auguriamo che la Regione faccia le dovute analisi sul compost distribuito nei campi agricoli da Sesa e che la Lega chiarisca i suoi rapporti con le numerose società collegate all’azienda di Este che ha come socio di maggioranza il Comune”. È la doppia richiesta dei consiglieri regionali del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Zanoni e Graziano Azzalin che hanno annunciato un’interrogazione (sottoscritta anche dalla collega Cristina Guarda della Lista AMP) dopo il servizio della testata online Fanpage sul business del compost nella Bassa Padovana. “Un giro di affari cresciuto in misura esponenziale negli anni, passando dalle 386mila tonnellate di rifiuti nel 2011 alle 473mila del 2016 e una produzione di compost pari a 68mila tonnellate scaricate ogni giorno nella campagna con 25 camion ogni ora”.

“Sulla qualità però ci sono forti dubbi: le analisi chimiche realizzate da Fanpage tramite la Labo Consult sono preoccupanti, con la presenza di vetro e plastica, che restano per sempre nei campi, oltre alla concentrazione significativa di idrocarburi e metalli pesanti come zinco e rame. Crediamo sia doveroso da parte della Regione – sottolineano Zanoni e Azzalin – accertare la provenienza, la tipologia e la quantità dei rifiuti trattati, da cui Sesa ricava il compost, oltre a verificare le eventuali contaminazioni nei terreni agricoli da vetro, plastica, idrocarburi e metalli pesanti. L’offerta dell’azienda a Fanpage, una sponsorizzazione di 300mila euro in tre anni proposta dal responsabile delle relazioni esterne Fabrizio Ghedin, per poter visionare in anteprima l’inchiesta ed eventualmente aggiustarla è inquietante. Così come il fatto che il vicepresidente di Sesa, per nove anni, sia stato Sandro Rossato poi arrestato con l’accusa di associazione mafiosa”.

Ma c’è un ulteriore aspetto che va chiarito, insistono i consiglieri del PD, ovvero i legami tra la società di Este e la Lega di Salvini: “Secondo Fanpage Fabrizio Ghedin, responsabile delle relazioni esterne della Sesa è anche un collaboratore della sottosegretaria del ministro per l’Ambiente Vannia Gava: tra le numerose imprese che gravitano attorno al socio privato di Sesa ce n’è una che ha finanziato con 30mila euro la ‘Lega per Salvini premier’ e un’altra ha come vicepresidente il senatore leghista di Treviso Giampaolo Vallardi. Un insieme di rapporti piuttosto stretti sui quali il Carroccio dovrebbe fornire spiegazioni e sarebbe interessante anche sapere cosa ne pensa Zaia”.

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