19/12/2018

È un intervento a favore dell’agricoltura ma può avere anche un grande impatto turistico l’opera di bonifica degli storici terrazzamenti sul costone carsico triestino. Ne è convito l’assessore alle Risorse agricole e forestali del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli, che ha effettuato un sopralluogo dell’area che si affaccia sul Golfo di Trieste tra i paesi di Prosecco, Contovello e Santa Croce.

Nella zona sono stati recentemente portati a termine interventi per un valore totale degli interventi ammonta ad oltre 1 milione di euro, a cui sono stati aggiunti ulteriori 300mila euro con l’assestamento del bilancio regionale.

Contestualmente alla bonifica dei terrazzamenti è stato infatti portato a termine anche l’intervento di manutenzione e ripristino di alcuni antichi sentieri che scendono dal Carso fino al mare tra l’area boschiva e la zona dei vigneti.

“Unendo parte agricola e turistica abbiamo creato la possibilità di fruire al meglio questi luoghi di incredibile bellezza per chi li visita ma soprattutto per chi ci lavora e concorre a mantenerli e migliorargli ogni giorno “, ha concluso l’assessore.

Sul fronte dei nuovi impianti di vigneti per il 2018 Cristiano Shaurli, riassume il contenuto della lettera che è stata firmata a Prepotto, nel comune di Duino Aurisina, sul Carso triestino, e che sarà indirizzata al ministro Maurizio Martina.

“Nelle autorizzazioni ai nuovi impianti di vigneti per il 2018 chiediamo al ministero delle Politiche agricole di dare una priorità al Carso, sia per le sue peculiarità che per la difficoltà di mantenere e far crescere l’attività agricola su un territorio così difficile”.

Hanno sottoscritto il documento, oltre all’assessore, i rappresentanti regionali della Coldiretti, di Confagricoltura, di Fedagri Confcooperative, della Confederazione produttori agricoli e dell’Associazione agricoltori/Kmecka zveza.

“La firma di tutte le sigle agricole del territorio regionale – ha commentato Shaurli – ha una portata storica. La Regione e tutte le organizzazioni lanciano un segnale importantissimo, chiedendo al ministero, tutti assieme, di dare priorità ai viticoltori del Carso nell’assegnazione dei vigneti. È una straordinaria dimostrazione di unità ed è anche il riconoscimento della peculiarità di questa terra”.

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