17/11/2018

In Carnia l’acqua non è potabile.

A dichiararlo é il CAFC in una nota ufficiale inviata questa mattina ai Comuni gestiti e all’Azienda sanitaria 3 Alto Friuli. La non conformità dell’acqua è stata provocata dagli eventi meteorologici avversi che hanno colpito in modo particolare la zona Carnica dal 28 ottobre al 30 ottobre. La situazione di acqua torbida rilevata nelle reti di distribuzione idrica è provocata dalle abbondanti precipitazioni di questi giornicongiuntamente all’assenza di energia elettrica nei sistemi deputati a filtraggio e disinfezione.

Per tutelare la salute pubblica, in via precauzionale, CAFC ricorda ai Comuni della zona che l’acqua non deve essere considerata “potabile”, ovvero non conforme al Decreto legislativo 31/2001. Per scopi alimentari l’acqua deve essere sottoposta a bollitura per almeno 10 minuti. Cafc ha chiesto ai Comuni coinvolti e all’Azienda sanitaria di diramare con urgenza le ordinanze sindacali.

Cafc comunicherà quando l’acqua tornerà ad essere potabile.

Di seguito l’elenco dei Comuni coinvolti dalla non potabilità:

Forni di Sopra, Forni di Sotto, Paularo, Amaro, Arta Terme, Villa Santina, Cavazzo Carnico, Raveo, Ampezzo, Verzegnis, Tolmezzo, Zuglio, Preone, Ravascletto, Ovaro, Forni Avoltri, Treppo Ligosullo, Paluzza, Enemonzo, Lauco, Prato Carnico, Comeglians, Socchieve, Suttrio, Sauris, Rigolato.

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