14/08/2018

La leggenda Primo Carnera, il primo pugile italiano divenuto campione del mondo, l’uomo più forte del mondo, con i suoi 2 metri di altezza quando l’altezza media degli italiani non raggiungeva il metro e 70, è stato il pugile italiano più popolare perché riportò la prima cintura iridata e nella categoria più affascinante: i pesi massimi. Influenzò il costume, la storia sociale e anche il linguaggio: «Mangia che diventi forte come Carnera», dicevano le madri ai bambini. Si narra che fu grande e affascinante, proprio come quel numero comparso sulla bilancia alla nascita: 10 kg. Fu usato dal Fascismo per magnificare i successi del regime; un simbolo per milioni di emigranti partiti per sfuggire alla fame come lui, che aveva avuto la fortuna di trasformarsi da povero in ricco, da manovale in campione, da anonimo a idolo; un esempio di sacrificio, attaccamento alla famiglia, onestà, generosità, determinazione e di legame con le radici friulane.
Carnera conquistò il titolo mondiale dei pesi massimi il 29 giugno 1933 al Garden Bowl di New York contro Jack Sharkey, e successivamente, nel dopoguerra, per quasi 18 anni, nel catch che egli affrontò con tour estenuanti sui ring di tutto il mondo per riconquistare quella solidità economica che il pugilato e le traversie della guerra gli avevano negato.

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Carnera fu tra i primi «testimonial» nella pubblicità commerciale, insieme a quelli della trasvolata atlantica con Italo Balbo, impresa concomitante con il successo mondiale del pugile. Protagonista di strisce originali a fumetti con le sue avventure pubblicate dai quotidiani Usa e di quelle più recenti di Davide Toffolo che documentano la mitica vicenda dell’uomo più forte del mondo. Infine Carnera nel mondo del cinema, partecipò a 17 film tra il 1933 e il 1959, spesso in ruoli marginali ma sempre con l’aura mitica del campione, al fianco di personaggi come Totò, Bob Hope, Joan Fontaine, Gino Cervi, Myrna Loy e tanti altri. Da buon friulano, coi soldi costruì Villa Carnera a Sequals nel 1932, dove tornò nel maggio del 1967, quando ormai la fine era vicina. Esattamente cinquant’anni fa ci lasciò il grande (in tutti i sensi) Primo Carnera, che oggi viene nominato quando si parla del Palasport di Udine appena restaurato, per le visite alla sua villa a Sequals (PN) da parte di appassionati tifosi con buona memoria e in poche atre occasioni.

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Primo Carnera aveva doti e caratteristiche da campione, avrebbe potuto eccellere in quasi qualsiasi sport.
Carnera – The Walking Mountain è un film del 2008 che ripercorre la vita del pugile italiano Primo Carnera, diretto da Renzo Martinelli e prodotto da Riccardo Pintus. È uscito nelle sale cinematografiche italiane il 9 maggio 2008. Successivamente il film è stato trasmesso in televisione da in due puntate il 15 e il 16 dicembre 2008, con il titolo Carnera – Il campione più grande. Ora è disponibile gratuitamente su YouTube.
Marco Mascioli

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