14/11/2018

Si è conclusa con un bilancio più che positivo la 23° edizione di Cantine Aperte, manifestazione nazionale organizzata dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che ha coinvolto 65 produttori vitivinicoli.

Dopo il sabato di bel tempo, durante il quale molti visitatori hanno partecipato alle visite su prenotazione, una domenica dal cielo “ballerino” non ha comunque fermato la carica dei winelovers che non hanno voluto perdersi uno degli appuntamenti più interessanti per scoprire l’eccellenza della viticoltura regionale. Molti anche i turisti provenienti da fuori regione, dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia e da tutto il Nord Italia: un dato che conferma come l’enogastronomia sia uno degli asset più interessanti per lo sviluppo turistico del FVG.

“Siamo molto soddisfatti di questa edizione di Cantine Aperte” ha commentato la presidente del Movimento Turismo del Vino FVG, Elda Felluga”. Abbiamo riscontrato un notevole aumento dei giovani che, sempre più interessati, si avvicinano a questo mondo per scoprire non solo i vini ma anche i metodi di produzione, conoscere le buone pratiche ecosostenibili messe in atto e rimanere affascinati dalla bellezza dei paesaggi.

L’abbinamento cibo/vino, inoltre, si è confermato un connubio vincente infatti non solo le Cena con il Vignaiolo hanno segnato il tutto esaurito ma anche i Piatti di Cantine Aperte sono stati molto richiesti. Il vino è il grande ambasciatore delle nostre terre e i produttori sono ormai consapevoli che l’enoturista non si accontenta più solamente della visita e della degustazione, ma vuole vivere un’esperienza a 360°, riportando a casa con sé ricordi ed emozioni.

In questi anni si sono create preziose sinergie per valorizzare la cultura del vino e i suoi territori e in questo contesto si inserisce anche la nuova legge, recentemente depositata dal consigliere Vittorino Boem, che darà un chiaro coordinamento regionale finalizzato all’incremento del turismo del vino”.
La legge unifica e omogenea i percorsi delle Strade del Vino e dei Sapori, attualmente in capo alle Province, attribuendone la competenza all’Agenzia regionale Turismo FVG

Secondo quanto spiegato da Boem “La norma sarà estesa a tutto il territorio regionale e nelle quattro attuali Strade – tre coordinate da MTVFVG e una gestita dal Consorzio DOC Aquileia – aumenteranno i percorsi enoturistici così da poter creare un Club di Prodotto “Strade del Vino e dei Sapori” che Turismo FVG promuoverà come prodotto turistico”.

Diverse le novità che hanno caratterizzato questa edizione: dall’anteprima di “Aspettando Cantine Aperte” (che ha offerto un programma di iniziative di avvicinamento, molto apprezzate dai wine lovers) al debutto della collaborazione tra Movimento Turismo del Vino FVG e Cavò, portabottiglie modulare, che ha ampliato la sua gamma con la versione Espositore.

grande successo riscontrato sia dal WineBUS partito da Trieste (tutti i posti esauriti già 2 settimane prima di Cantine Aperte) e il servizio di bus navetta gratuito che ha permesso di visitare tutte le cantine aderenti della provincia di Pordenone.

Un ringraziamento particolare va all’Unicef: l’impegno dei suoi volontari ha permesso anche quest’anno di raccogliere cifre importanti per sostenere il progetto “Emergenza Nepal”,

Cantine Aperte segna inoltre l’apertura ufficiale della 16° edizione di Spirito di Vino, il concorso di vignette satiriche dedicate al mondo del vino, organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino FVG. Per partecipare, ricordiamo che il concorso prevede due categorie – under e over 35 –, c’è tempo fino al 31 agosto; maggiori informazioni sul sito www.mtvfriulivg.it

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