16/06/2019

Con oltre sedicimila residenti è la città più grande di tutta la provincia di Udine (scusate, le provincie non esistono più in Friuli Venezia Giulia, ma tanto per intenderci), dopo il capoluogo naturalmente. Una delle caratteristiche delle città negli ultimi decenni, a differenza di paesini e frazioni, è quella di crescere sempre più.

Nonostante non vi siano veri centri commerciali e per colpa di qualche anziano proprietario impazzito che vorrebbe mantenere gli stessi canoni d’affitto di quando c’erano le lire, cambiando solo la valuta in euro, alcuni negozi in pieno centro rimangono vuoti e in stato di degrado indecente, le buone notizie arrivano lo stesso.

Iniziamo dall’Elisir di Penelope la rossa (al secolo Stefania Curatolo) che dopo aver perso il lavoro, ha aperto un negozio di prodotti erboristici, cosmetici naturali, tisane, infusi e a breve inizieranno corsi per la preparazione di saponi naturali e prodotti di bellezza. La nuova bottega è a fianco di Michele di Mario della Cartoleria l’angolo della scuola, in via Piave, altra attività aperta da alcuni mesi da un altro che aveva perso il lavoro e si è messo in proprio.

Poi ci sono i fratelli Nadalini (Andrea è assessore comunale alle frazioni e protezione civile) che hanno rinnovato completamente

 

il locale a Pozzo di Codroipo in piazza, restituendogli il nome originale dell’osteriaA La Peseufficializzato con una nuovainaugurazione.

Esattamente un anno fa feci un servizio (http://euroregionenews.eu/tuodi-superfresco-porte-chiuse-nel-triveneto-e-non-solo/) sulla chiusura imminente di un supermercato in centro a Codroipo che, insieme ad altri 123 punti vendita in Italia, stava confezionando il materiale in magazzino per mandarlo ai negozi della catena che sarebbero rimasti aperti. Le promesse fatte a sindacati e dipendenti erano piuttosto lusinghiere e dobbiamo dire che, dopo diversi mesi di pausa, finalmente è arrivata la buona notizia.

Inaugurazione ufficiale per riapertura con riassunzione di tutte le cinque “vecchie” dipendenti e altre persone “nuove” sotto il marchio Prix. Il negozio dotato di pratico parcheggio privato si presenta con soluzioni economiche e intelligenti (non hanno nemmeno sostituito l’insegna ma solo dipinta e coperta con un adesivo) e all’interno presenta tutti i prodotti con un arredamento pulito e molto semplice. Un vero supermercato e non un discount con i bancali buttati lì. Pregevole anche l’iniziativa di voler fare una donazione a tre associazioni Onlus del territorio che corrisponde a cento spese presso il supermercato a favore della Pannocchia, del Mosaicoe della Caritasparrocchiale.

Da poco rivoluzionato e rinnovato anche lo Snack Bar (nome quantomeno strano per uno snack bar), sempre in pieno centro a Codroipo hanno deciso di festeggiare con i amici e clienti un lavoro di squadra fatto veramente bene: un panino di oltre un metro di diametro offerto per divertimento.

Non è così semplice realizzare un panino così grande con un solo impasto. A Codroipo però abbiamo un esperto che ha già vinto il record del mondo per la moka più grande (che naturalmente funziona alla perfezione), così lo stesso Santo Toffolidella FriulMoka (oggi artigiano in pensione) ha realizzato una teglia in inox per sfornare il pane realizzato dal famoso panificatore Sambucco. A Maniagosono famosi per i coltelli, così Pietro Antonini(della Fratelli Antonini fu Giulio) hanno realizzato la lama per il peculiare sistema di tagliodel paninone. Tutti insieme hanno ideato e realizzato il congegno che ha consentito di tagliare a metà il panino di oltre un metro di diametro e grazie a taglieri enormi è stato rovesciato per farcirlo e offrirlo a tutti i presenti e anche ai passanti! Farcito dalle ragazze dello Snack Bar per metà con mortadella e l’altra parte con porchetta, formaggio e rucola. Vi assicuro era buonissimo.

Marco Mascioli

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