14/10/2019

Si è occupata, come da suo core business, di fornire i componenti per una supercar. Ma, questa volta, la commessa ottenuta da B.eng è stata decisamente inconsueta. L’azienda carnica, player di primo piano nel settore dell’illuminazione automotive, ha infatti realizzato i fanali di una supercar venduta all’estero, però mai messa su strada: l’auto da sogno, infatti, fa bella mostra di sé nel salotto di un magnate mediorientale, che ha voluto così esaurire un proprio desiderio. A beneficio anche di ospiti importanti che frequentano la sfarzosa dimora. Ma non è l’unico lavoro particolare che ha visto anche il coinvolgimento della ditta che ha il suo quartier generale a Tolmezzo. B.eng, infatti, ha progettato e realizzato anche fari e fanali di un’altra vettura di altissimo rango, in questo caso verniciata con pagliuzze d’oro.

Prosegue a gonfie vele, dunque, l’attività della società carnica nel settore delle luxury car. «Siamo felici che, ancora una volta, la scelta per la realizzazione di fanali per queste importanti tipologie di auto sia caduta su di noi – afferma Matteo Bearzi, uno dei tre soci assieme al padre Giovannino e al fratello Elvis -. La qualità dei nostri fari e fanali, il know how consolidato e la ricerca costante del nostro reparto sviluppo stanno facendo la differenza su scala internazionale». Entrambi i componenti progettati e realizzati dall’azienda di Tolmezzo sono stati destinati al Medio Oriente. B.Eng (acronimo di Bearzi Engineering) è nata nel 2004, forte dell’esperienza nel settore automotive, che si è snodata per diversi decenni, del capostipite Giovannino Bearzi. Oggi, conta su uno staff complessivo di 15 addetti, vanta un portafoglio clienti di una quindicina di aziende, che comprende, tra gli altri, nomi di prestigio quali Ferrari, Apollo IE, Italdesign Zerouno, Pagani Huayra BC e Lamborghini Sesto Elemento. Genera un fatturato di 2 milioni e mezzo di euro.

Matteo Bearzi in foto di copertina ( by Aironefoto)

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