14/11/2018

Proseguono nel Parco di San Giovanni “I Dialoghi di San Giovanni”, la scuola di economia solidale con relatori da tutto il mondo che funge dapreludio dell’Incontro Nazionale della rete dell’Economia Solidale (INES) che quest’anno si svolge a Trieste ed è inserito nell’edizione 2015 di Bioest.

I “Dialoghi di San Giovanni” costituiscono il prologo dell’incontro annuale “INES”, che ha lo scopo prioritario di far incontrare il mondo dell’”equo e solidale” (gruppi di acquisto, imprese etiche, operatori commerciali, reti e distretti di economia solidale, enti pubblici e semplici cittadini) per confrontare esperienze, definire progetti e, molto concretamente, cercare di favorire la costituzione di distretti e filiere di economia solidale;

La scuola e INES sono inseriti nel ricco programma della XXI edizione di Bioest, l’ormai tradizionale “Fiera dei prodotti naturali e delle associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato” che quest’anno “si allarga” rispetto alla formula consueta e si estende a una serie di ‘momenti’ di studio e di approfondimento, ospitando gli appuntamenti del prestigioso “Incontro Nazionale di Economia Solidale” che da oltre 10 anni si svolge in una città diversa e per il quale nel 2015 è stata scelta proprio Trieste.

alla sessione triestina si prevede la presenza di oltre 500 persone da tutte le regioni italiane nelle quali sono in corso processi di formazione di Distretti e filiere di economia altra e dall’estero, soprattutto dall’area balcanica e dall’Austria.

INES sarà articolato in due distinte aree: in una si terranno i seminari tematici con relatori internazionali e Assemblee generali, mentre una seconda accoglierà produttori e consumatori, suddivisi nelle 4 filiere che corrispondono ai bisogni fondamentali: Alimentazione, Vestire, Casa e buone per “buen vivir” il proprio Ambiente. Un quinto settore accoglierà infine le esperienze di formazione dei distretti di economia solidale, vale a dire le esperienze delle comunità di cittadini che si impegnano a vivere insieme in un determinato territorio condividendo beni comuni.

Il fittissimo programma di INES prevede per venerdì 19 giugno alle ore 18.45 una “lectio magistralis” di Euclides Mance, filosofo brasiliano ed esponente di punta dei movimenti che in Sudamerica si ispirano ai principi del “buen vivir” e di “pacha mama”.

Una tavola rotonda, intitolata “Sconfinamenti”, sarà dedicata alla presentazione di esperienze internazionali di economia solidale, mentre l’incontro-dibattito “L’economia solidale incontra le Istituzioni” avrà per ospiti politici e amministratori pubblici per dare vita a un diverso rapporto fra economia solidale e istituzioni pubbliche. Tra i relatori dei Colloqui Internazionali di sabato 20 giugno alle ore 17.30 studiosi provenienti da Brasile, Messico, Grecia e Germania che presenteranno il progetto solidale del Ce.V.I. basato sulla cultura senz’acqua. A completare il programma saranno due eventi musicali: venerdì sera il concerto etno-folk de I Benandanti e sabato del gruppo folkloristico istriano Veja.

Il momento più atteso della manifestazione si avrà sabato e domenica con l’avvio di Bioest, la tradizionale Fiera dei prodotti naturali e delle Associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato promossa dall’Associazione Bioest – Gruppo Ecologista Naturista di Trieste in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Dalle 9 alle 22 con ingresso libero sono in programma corsi, mostre, spettacoli di danza tradizionale e musica, laboratori e numerose attività per bambini.

Nel corso della presentazione in Municipio alla presenza del Vicesindaco Fabiana Martini, Paolo Cacciari ha ricordato come il momento clou dell’evento sarà costituito sabato e domenica dal meeting tra i soggetti che sostengono un’economia altra, tutti gli attori cioè del cambiamento e ha evidenziato “l’esigenza ormai imprescindibile di un cambio di passo rispetto a un’economia finalizzata solo all’utile e alla massimizzazione del profitto”.

Da qui l’importanza della scuola, che vanta illustri docenti da tutto il mondo tra i quali spicca l’ideatore dell’economia partecipativa, Mance: l’auspico è che “i 60 iscritti alla scuola possano essere generatori di legami di comunità e socializzazione”. “In questo quadro riteniamo che proprio il 2015 – ha aggiunto Alberto Castagnola – potrà rivelarsi per molti aspetti un anno cruciale, nel quale ci aspettiamo di vedere varate strategie di intervento per affrontare i problemi ambientali all’interno di sistemi economici.

Bioest dal ’93 è una delle fiere più note in Italia nel campo dei prodotti biologici e del naturale. Una festa–mercato che vede presenti 160 espositori che divulgheranno la cultura del biologico attraverso i produttori.

Saranno presenti numerosi sindaci dal Friuli e dal Pordenonese che si confronteranno sulla proposta di legge sull’economia solidale che sta per essere presentata in Consiglio regionale: Il Friuli Venezia Giulia sarebbe la terza regione a disporre di una norma in materia dopo Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Tra gli esempi virtuosi, quello portato da Massimo Morettuzzo, sindaco di Mereto di Tomba dov’è stata istituita la prima filiera del pane in regione. . La ricercatrice Lucia Piani dell’Università di Udine parlerà invece del recupero e valorizzazione di una specie di fagiolo locale diventato simbolo del paese di Pesariis, Legambiente sarà presente con uno stand dove firmare contro il rigassificatore e illustrerà le azioni intraprese per dire no alle perforazioni in Adriatico. Domenica 21 giugno alle ore 14.30 infine si terrà una Conferenza sulla legge 4/2013: obblighi – possibilità – diritti per gli operatori Olistici.

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