04/06/2020

Dal 16 gennaio al 10 maggio 2020 i contatori delle quattro stazioni di monitoraggio collocate lungo la ciclabile FVG2 hanno registrato complessivamente 25.253 passaggi a Cervignano del Friuli, 31.201 passaggi a Grado, 4.059 a Lignano Sabbiadoro e 27.380 a Trieste, con un ovvio decremento durante il lockdown dovuto all’emergenza Covid-19.   Ora, al rilievo quantitativo, se ne affiancherà uno qualitativo, con la somministrazione di un questionario di gradimento dedicato all’infrastruttura, già disponibile sulla piattaforma on line della Commissione europea https://ec.europa.eu/eusurvey/home/welcome

Grazie ai dati raccolti sarà possibile esaminare le criticità riscontrate per migliorare l’itinerario ciclabile, che già ora comunque risulta essere di elevata qualità per oltre l’80%  

Il monitoraggio è stato attivato nel quadro del progetto “Medcycletour” Mediterranean Route – MEDiteranean CYcle route for sustainable coastal TOURism), finanziato dal Programma Interreg MED 2014-2020, di cui la Regione Friuli Venezia Giulia è partner.

In Friuli Venezia Giulia il percorso della Mediterranean Route segue la direttrice FVG 2 della Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale (ReCIR) in un percorso che si snoda per 185 chilometri da Trieste a Lignano Sabbiadoro passando per Monfalcone, Grado, Aquileia e Marano Lagunare.  

L’obiettivo del progetto Medcycletour è legato all’utilizzo della ciclovia “Mediterranean Route EuroVelo 8” quale strumento per valorizzare le politiche regionali e nazionali a favore di un turismo sostenibile e responsabile.  

“L’utilizzo della bicicletta – commenta l’assessore regionale ai Trasporti Graziano Pizzimenti – in questo periodo potrebbe essere un fondamentale aiuto per una ripresa consapevole e responsabile. La bici è stato il mezzo della ripartenza nel dopoguerra e può risultare altrettanto valido anche oggi, in quanto permette un naturale distanziamento sociale, una buona velocità di percorrenza, soprattutto in città e sulle brevi distanze; consente di abbinare sostenibilità ambientale e facilità di parcheggio. La bicicletta – osserva Pizzimenti – potrà a tutti gli effetti diventare protagonista della prossima stagione estiva in una regione che offre un territorio ricco di patrimoni culturali e naturali molto attrattivi dal punto di vista turistico, ponte fra la regione balcanica e l’Europa continentale”.

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