14/10/2019

Dopo il successo dell’edizione 50 del 2018, l’ingresso nel Guinness World Record come regata più grande del mondo – un vero e proprio giro di boa per l’evento – Barcolana51 Presented by Generali si propone al proprio pubblico con un format rinnovato a terra e tanti protagonisti in mare. iN totale 11 giorni consecutivi di eventi (iniziati il 2 ottobre) che precederanno la grande regata di domenica 13 ottobre.

Il centro della festa sarà per la prima volta la piazza dell’Unità di Trieste, che diventa, da venerdì 4 ottobre, il “punto cospicuo” di Barcolana, aumenta gli spazi a disposizione per la parte espositiva e ospita i principali contenuti a terra. In mare, domenica 13 ottobre, si svolgerà invece la grande sfida: c’è attesa per l’elenco dei maxiyacht che correranno per la line honour – annunciati al momento quattro team in corsa per la vittoria – ma c’è soprattutto attesa per i tanti “big” della vela che arriveranno a Trieste.

Il Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, ha dichiarato: “Con l’edizione numero 50 abbiamo battuto tutti i record, in questa abbiamo voluto sperimentare e innovare, puntando molto sulla qualità: dal messaggio ambientale con il simbolo di Alice agli inediti contenuti culturali, dall’utilizzo di piazza Unità al villaggio zero impact, dall’omaggio alla vela del passato, sino all’attenzione alle nuove frontiere con l’e-sailing e il foiling”.

Ambiente, climate change, diversity sono i temi protagonisti delle iniziative di Generali per la 51ma edizione di Barcolana. La vela come metafora del rapporto tra uomo e ambiente e come spazio ideale per l’integrazione di culture e generi diversi saranno al centro del “Generali Sea Talk”, il dialogo con le celebri veliste Dee Caffari e Vicky Song, venerdì 11 ottobre 2019, nel rinnovato di palazzo Berlam, sulle Rive.

“The Human Safety Net ti svela il mare” è il progetto dedicato ai bambini del Villaggio per Crescere e alle famiglie delle microaree di Trieste, promosso e realizzato dall’iniziativa globale di Generali “The Human Safety Net”: i bambini e le loro famiglie saranno accompagnati in una visita guidata al Golfo di Trieste a bordo di una motonave alla scoperta del territorio e del suo unico patrimonio ambientale.

I PROTAGONISTI INTERNAZIONALI – Caffari, Lange e Song: Barcolana 51 vedrà a Trieste tre eccezionali protagonisti della vela. La velista oceanica inglese Dee Caffari è la testimonial di Barcolana 51 e porta con sé un background sulla tutela dei mari dalle plastiche, un tema di cui è ambasciatrice. Con Dee si parlerà di ambiente, chiudendo il lungo viaggio, iniziato ad aprile, compiuto dalla Barcolana con numerosi partner (WWF, Fondazione One Ocean, Gruppo Hera, Despar) per sostenere le buone pratiche a tutela del mare dalle plastiche. Dee Caffari sarà anche in regata, domenica 13 ottobre, a bordo di Woodpecker Cube di Alberto Rossi, la barca che vede protagonista il presenting sponsor Generali.

A Trieste, da giovedì 10 ottobre anche la medaglia d’oro in Nacra17 alle Olimpiadi di Rio, il velista argentino Santiago Lange: la sua prima volta in Barcolana sarà collegata allo sviluppo del progetto 69F, il primo monotipo foil per equipaggio, uno dei contenuti innovativi di Barcolana 51, e alla 69F Sailing Academy.

Tra i protagonisti di questa edizione anche la velista oceanica cinese Vicky Song (宋坤), prima donna dell’estremo oriente ad aver partecipato a un giro del mondo e prima velista cinese in Barcolana. Vicky Song promuoverà Barcolana – e con essa Trieste e il Friuli Venezia Giulia – in Cina, e racconterà a Trieste la vela vista dal Far East.

I GRANDI SIMBOLI DI BARCOLANA – Tra i testimonial di Barcolana51 anche due ospiti d’eccezione: torna a Trieste in occasione dell’evento la Nave Scuola a vela Amerigo Vespucci della Marina Militare, mentre in piazza Unità c’è grande attesa per Alice, l’installazione artistica ideata da Barcolana e realizzata dal Gruppo Hera, con il supporto operativo di Despar e Comune di Trieste riutilizzando diecimila bottiglie di plastica raccolte durante l’estate dai triestini: un pesce lungo dieci metri – un “sardon barcolano”, il pesce tipico del Golfo di Trieste – che vuole ricordare a tutti la necessità di togliere le plastiche dal mare, la cui cerimonia di unveiling si svolgerà il 4 ottobre.

L’installazione resterà in piazza Unità per tutta la durata della Barcolana. Alice è stata realizzata nei laboratori SCART di Herambiente, dove, a partire dal 1998, si è sviluppato un know how specifico nella trasformazione degli scarti industriali in opere d’arte, anche grazie alle collaborazioni con le Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna e Carrara. E proprio le opere targate SCART, saranno al centro della mostra “SCART – il lato bello e utile del rifiuto”, ospitata presso il cortile interno del Palazzo della Regione FVG dal 3 al 20 ottobre (ingresso gratuito).

FOCUS SU PIAZZA DELL’UNITÀ, IL NUOVO “CENTRO DI GRAVITÀ” DI BARCOLANA – E’ piazza dell’Unità d’Italia la grande novità a terra di Barcolana51 Presented by Generali. Per la prima volta, infatti, il cuore di Trieste diventerà anche il “centro di gravità” della Barcolana, con uno spazio, progettato dagli architetti Tazio di Pretoro e Giulio Paladini dello studio di architettura Metroarea di Trieste, dedicato al pubblico per vivere in maniera nuova i contenuti dell’evento.

La piazza di Trieste ospiterà l’Infopoint dell’evento, i temporary spaces dei principali partner, un ristorante aperto al pubblico, nonché uno spazio destinato alla Vip Lounge intitolata al Consorzio Prosecco DOC. Il Villaggio Barcolana sarà allestita con strutture composte da container rigenerati, truck e strutture temporanee di alto design, e avrà come tema centrale la tutela dell’ambiente.

LE TRADIZIONALI SFIDE IN MARE – Sono confermati i tradizionali appuntamenti in mare, le sfide che anticipano quelle in Barcolana: il primo fine settimana di ottobre, sabato 5 e domenica 6, si disputeranno Barcolana Young, Barcolana Nuota, Barcolana Fun – Foiling edition Siram by Veolia (fino al 12 ottobre), Barcolana Chef e Barcolana Fun LIV U21, martedì 8 ottobre è in programma il Trofeo Fuorivento e le regate integrate a bordo degli Arpege, mentre venerdì 10 si disputeranno la regata per scafi della Lega Navale (organizzata dalla Sezione di Trieste della Lega Navale), la Fine Art Sails (organizzata con la Società Triestina della Vela) dedicata alla classe Star, la Barcolana Invitational – Venezia Giulia Collio Cup e Barcolana One Design (organizzata con la Società Nautica Grignano), regata dedicata alle classi monitipo Melges 24, Ufo, Este 24 e Meteor. La vigilia di Barcolana, sabato 12 ottobre, è il giorno della Barcolana Classic (organizzata con lo Yacht Club Adriaco) per scafi d’epoca, del trasferimento competitivo degli scafi dalla Slovenia, la Go To Barcolana from Slovenia by Kempinski & MK Group (organizzata con il Club Nautico Sirena) e delle sfide notturne, la Barcolana by Night (organizzata con la Società Triestina della Vela) dedicata alla classe Ufo e ai Meteor.

IL FUTURO DELLA VELA E’ QUI: BARCOLANA TRA FOILING ED E-SAILING –

Barcolana ha scelto di dare spazio nel proprio evento a due mondi emergenti: il foiling e l’e-sailing.

Foiling è una parola impegnativa da tradurre: descrive la possibilità data a uno scafo di sollevarsi e volare sull’acqua per effetto della forma delle proprie appendici, i foil. Appendici foil sono state ingegnerizzate e applicate a windsurf, kitesurf, catamarani, multiscafi e piccole imbarcazioni di taglio “agonistico”. In Barcolana approda invece il 69F, il primo monoscafo foiling di 6,9 metri con cui si naviga in equipaggio, una barca a vela capace di volare sul mare accessibile agli appassionati. Dal 5 al 12 ottobre, infatti, i velisti potranno prenotare un posto nel pozzetto di questo eccezionale monotipo, e vivere l’esperienza del foiling in prima persona. Per i velisti delle squadre agonistiche giovanili e per i più esperti si aprirà anche un contest, una sfida per fissare a bordo del 69F il nuovo record di velocità in Golfo: la finestra per sfidarsi va sempre dal 5 al 12 ottobre, negli orari della brezza termica. Il 69F, infine, sfiderà la Barcolana: il piccolo monotipo con grandi campioni a bordo andrà alla ricerca della massima velocità sull’esatto percorso della regata, provando a fissare il proprio tempo di percorrenza, per paragonarlo poi con quello dei maxiyacht, scafi lunghi quattro volte tanto. Giovedì 10 ottobre alle ore 18 alla Società Triestina della Vela è in programma una lectio magistralis sul foiling di Santiago Lange.

Ancora, l’e-sailing: Barcolana organizza per la prima volta il proprio torneo di vela virtuale. L’e-sailing è un simulatore di vela, che ripropone in forma virtuale campi di regata, dinamica delle imbarcazioni e regolamento perfettamente aderenti all’esperienza reale, grazie a innovativi ed evoluti software. L’e-sailing potrebbe diventare sport olimpico, e il palmares è equiparato a quello delle regate reali – l’e-sailing coinvolge oltre un milione di appassionati nel mondo. La Barcolana quest’anno per la prima volta avrà il proprio torneo virtuale, e in piazza dell’Unità, nella Barcolana e-sailing Academy, sarà possibile imparare a regatare virtualmente, da qualsiasi computer o tablet. Le regate di qualifica si svolgeranno dal 5 all’11 ottobre: i migliori 50 e-sailors accederanno alle semifinali in programma sabato 12 ottobre con una diretta su canali YouTube dedicati e social media Barcolana; si selezioneranno così i migliori 10 e-sailors, che accederanno alle finali, composte da tre prove: i meglio classificati disputeranno nella sera del 12 ottobre la medal race, che metterà in palio un premio in denaro e il primo titolo di vincitore del torneo e-sailing Barcolana.

LA SFIDA PER LA LINE HONOUR – Allo stato dell’arte, per quanto è dato sapere a oggi sono almeno quattro, in questa edizione, gli equipaggi che stanno cercando risorse e si stanno organizzando per sfidarsi e conquistare la line honour della Barcolana51 Presented by Generali.

Il team defender, il Fast and Furio Sailing Team, che vede protagonisti Furio e Gabriele Benussi, Lorenzo Bressani, Alberto Bolzan, Stefano Spangaro, ovvero il “dream team” protagonista della vittoria nel 2018, scioglierà nei prossimi giorni le riserve sull’imbarcazione che porterà in partenza: potrebbe trattarsi di Morning Glory, lo scafo vincitore delle ultime due edizioni, o di Wild Thing, la barca che nominalmente aveva vinto l’edizione 2005 della Barcolana con il nome “Skandia – Trieste Provincia di…” completamente modificata, ora lunga 100 piedi che è all’inizio di un programma quadriennale. In acqua ci sarà anche l’ex CQS, lo scafo che proprio lo scorso anno sfidò il defender e chiuse al secondo posto. Di proprietà dell’australiano Ludde Ingvall, lo scafo è già al Marina Hannibal e vedrà a bordo il Tempus Fugit Sailing Team, che la portò in Adriatico nel 2018 con Mitja Kosmina, Andrea Visintini, Andrea Casale, Enrico Zennaro, Antonio Masoli, Marco Furlan, pronti quindi a tentare il colpaccio un anno dopo. Ancora, sarebbe in partenza per Trieste Rambler, lo scafo da 90 piedi che nel 2003 e 2004 vinse la Barcolana con Neville Crichton: la barca e il team sarebbero affidati alla velista Francesca Clapcich che sta organizzando un equipaggio internazionale. Infine, tra i team che puntano a un risultato eccellente c’è anche lo sloveno EWOL Sailing Team, che ha confermato la propria partecipazione alla Barcolana su un Maxi yacht, ma sta ancora definendo quale scafo utilizzare: le riserve dovrebbero essere sciolte da parte del team leader Gašper Vinčec entro fine settembre.

GLI EVENTI A TERRA – Il calendario eventi a terra di Barcolana comprende oltre 300 appuntamenti che si svolgono in tutta la città. Il calendario completo dell’evento è pubblicato nel magazine Barcolana51, in distribuzione gratuita all’infopoint, nel negozio Barcolana, negli hotel e negli uffici turistici di Trieste. Il calendario day by day è consultabile anche sul sito web www.barcolana.it e sulla app Barcolana51 disponibile per IOS e Android a partire dal 25 settembre, realizzata dal digital partner IKON.

Tra gli eventi di Barcolana gli organizzatori hanno definito un filo conduttore, gli appuntamenti da non perdere dal 2 al 13 ottobre. dal tradizionale alzabandiera, che ha segnato il 2 ottobre, nella sede della SVBG la solenne apertura della manifestazione, Sempre il 2 ottobre, si è inaugurata nel Palazzo della Giunta Regionale in piazza dell’Unità la mostra SCART Nella stessa giornata, a San Giusto, si è aperto “Barcolana Un mare di racconti”, festival della cultura di mare e di viaggio, grande novità di Barcolana51, che fino al 6 ottobre condurrà a parlare di mare, viaggi e vela tanti autori, da Stefano Mancuso a Jan Brokken, da Pupi Avati a Stefania Auci, da Andrea Tarabbia a Olimpia Zagnoli, l’artista che ha disegnato il manifesto di questa edizione per Illy.

Il 4 ottobre Barcolana festeggiamenti in piazza dell’Unità l’unveiling di Alice, l’installazione simbolo della Barcolana, mentre all’ITIS sabato 5 si inaugura la mostra di cartoline di mare realizzate da Serse Roma, uno degli artisti che lavorano a Trieste più noti e apprezzati a livello internazionale; sabato 5 ottobre si inaugura il nuovo Villaggio Barcolana, con focus Point in piazza dell’Unità d’Italia, che contiene anche il nuovo ristorante e Vip Area Prosecco DOC, dove la sera si svolgerà una eccezionale edizione di Barcolana Chef. Tra gli eventi centrali della 51.a edizione, la prima edizione del Generali Sea Talk, nuovo format che accompagnerà Barcolana a partire da quest’anno, organizzato con il presenting sponsor per affrontare i temi centrali trattati da Barcolana. Nella prima edizione, in programma a Palazzo Berlam venerdì 11 ottobre alle 17.30, Dee Caffari e Vicky Song, le due veliste testimonial di Barcolana dialogheranno con Anna Chiara Lucchini, Generali Group Head of Leadership Development and Academy, su temi diventati centrali nel mondo della vela, sempre più importanti anche nello sviluppo delle organizzazioni. Venerdì 11 ottobre vanno segnalati inoltre la lectio magistralis del comandante generale delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Pettorino, dedicata alla tutela del mare (Auditorium del Museo Revoltella, ore 10.30) e un omaggio al Fastnet del 1979 (Auditorium del Museo Revoltella, ore 19.30), a quarant’anni di distanza, con la presenza del presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, la proiezione di un video di Franco Pace (voce narrante di Paolo Rumiz) restaurato per l’occasione e le testimonianze di grandi velisti che erano a bordo delle tre barche italiane all’Admirald’s Cup (Dondo Ballanti, Riccardo Bonadeo, Bruno Catalan, Chicco Isenburg, Piro Onoranti, Giovanni Sicola). Sabato 12 ottobre, tra i numerosi eventi a terra, il briefing concorrenti previsto alle 18.30, con le previsioni meteo ufficiali, e alle 22.30 i fuochi d’artificio che chiuderanno la serata della vigilia.

Share Button

Comments are closed.