20/07/2017

Trieste, 12 lug – La creazione di un’area, quella che comprende i paesi dei Balcani Occidentali, senza confini e che si sviluppi economicamente all’interno dell’Unione europea è un processo che deve essere accompagnato da un programma di riforme istituzionali e di attuazione dello stato di diritto. In questo contesto, il Friuli Venezia Giulia fa la sua parte assolvendo ad un ruolo strategico nella cooperazione transfrontaliera e nei collegamenti fra l’Europa sud orientale e il resto del continente.

Questo il concetto espresso oggi dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, in chiusura del forum commerciale del summit dei Balcani Occidentali a Trieste.

Per conseguire l’obiettivo, come ha sottolineato Serracchiani, bisogna applicare all’interno dell’area un approccio che miri alle persone e che preveda la rimozione delle differenze sociali
che si sono allargate durante la crisi, rafforzare i diritti civili, sostenere l’innovazione e una visione strategica che favorisca gli investimenti di lungo periodo.

“In passato – ha spiegato la presidente – abbiamo assistito ad una specie di gara al ribasso su temi come il lavoro e il rispetto dell’ambiente. Adesso dobbiamo indirizzare gli investimenti verso una crescita sostenibile”.

Serracchiani ha poi insistito sulla necessità di rimuovere gli ostacoli infrastrutturali nei collegamenti e nei trasporti che devono essere superati al fine di creare quelle condizioni indispensabili allo sviluppo economico dell’area.

“Per questi motivi – ha aggiunto la presidente Fvg – uno dei miei auspici nonché obiettivi è quello di contribuire a indurre l’Ue a ripensare all’allargamento ai Balcani Occidentali in termini più concreti rispetto al passato”.

IMMIGRAZIONE

“Sul tema dell’immigrazione- ha detto Serrachiani – coinvolgere gli Stati dei Balcani, anche quelli che ora sono fuori dal contesto europeo, è importante perché anche grazie al loro prezioso intervento possiamo agire sui flussi migratori in modo proficuo”.

“Io credo che sia arrivato il momento in cui bisogna fare i conti – ha sottolineato Serracchiani – e questi ci dicono che non c’è posto per tutti in Italia. Dobbiamo assicurare un’accoglienza dignitosa e per farlo abbiamo bisogno di numeri diversi e di un aiuto che giunga da altri porti e da altri luoghi di altri Paesi”.

INCONTRO SERRACCHIANI-DACIC

La presidente della Regione, Debora Serracchiani, ha incontrato il ministro degli Esteri della Repubblica di Serbia, Ivica Dacic, durante una pausa dei lavori del summit sui Balcani.

Nel colloquio, breve ma molto cordiale, Serracchiani e Dacic, hanno parlato della sigla formale del protocollo d’intesa stipulato tra il Friuli Venezia Giulia e la Repubblica di Serbia, ribadendo la volontà di giungere al più presto alla sottoscrizione del documento.

“Le nostre relazioni in questi anni sono cresciute in modo molto soddisfacente – ha detto Serracchiani – e con la firma del protocollo si potranno moltiplicare una serie di opportunità economiche e scientifiche di reciproco interesse”.

Share Button