16/12/2018

A fronte della criticità continua sull’autostrada A4 e stigmatizzando le decisioni
assunte da un recente tavolo decisionale al quale gli autotrasportatori non sono
stati invitati nonostante la richiesta alla Regione per un incontro, tutte le
associazioni di categoria dell’Autotrasporto regionale riunite a Udine, su iniziativa di
Confartigianato Fvg, hanno esaminato la situazione, giungendo a conclusioni
condivise.

Si rivendica la necessità dell’apertura di un tavolo permanente e partecipato. Gli
autotrasportatori, si è detto, sono spesso additati a causa dello stato di criticità in
cui versa l’A4, mentre invece sono essi stessi vittime di tale situazione e devono
poter concorrere alla scelta di soluzioni che siano funzionali a tutto il sistema
economico e sociale del Friuli Venezia Giulia.
Le associazioni di categoria hanno sottoscritto alcune proposte: il
contingentamento dei flussi sui confini con Slovenia e Austria, come del resto
avviene già in alcune occasioni (per esempio avverse condizioni climatiche) nei
Paesi confinanti, con contestuale avvio di un efficace sistema di informazione prima
del confine; significativo aumento della presenza della Polizia stradale ai caselli
autostradali e in autostrada, potenziamento dei sistemi di informazione per gli
autotrasportatori e tutti gli automobilisti.

Quanto alla decisione assunta di recente di fermare i camion in autostrada in caso
di incidente per evitare la loro immissione sulla rete viaria ordinaria, tutte le
associazioni di categoria esprimono una netta disapprovazione. Oltre a creare una
discriminazione tra utenti, considerano, c’è la possibilità che ingeneri l’effetto
opposto a quello desiderato. Gli autotrasportatori, infatti, per non rischiare di
restare bloccati potrebbero decidere di imboccare la viabilità ordinaria sin dall’inizio
del loro viaggio.

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