17/09/2019

Se nell’ultimo periodo ci sono stati tanti e importanti cambiamenti nella nostra regione, con la sanità, la gestione dell’immigrazione e il lancio delle Unioni Territoriali Intercomunali, in molti paesi e città si è cercato in tutti i modi di contrastare queste politiche volute dalla Giunta Regionale, continuando a lavorare come sempre, in difesa dei cittadini, per fornire i servizi essenziali. Non è stato facile e la tendenza è peggiorativa: i servizi sanitari lasciano scoperte molte zone a causa di chiusure e ridimensionamenti dei nosocomi, mentre la cittadinanza invecchia sempre più; i contributi per le azioni sociali sono stati ritardati dal passaggio alle U.T.I., mentre le richieste d’intervento sono in costante aumento; le famiglie endemiche restano senza lavoro e senza case, mentre gli alloggi popolari vengono assegnati a extracomunitari cui spettano contributi e aiuti di ogni genere e sempre più strutture subiranno lavori per riconfigurarle allo scopo di accogliere migranti come nel caso dell’ex caserma della Guardia di Finanza “Meloni” a Coccau, nonostante il diniego da parte dell’amministrazione comunale, dal 1 aprile sarà un Centro d’Accoglienza Straordinaria per disposizione della prefettura di Udine.

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Molti Sindaci stanno lottando e protestando per la costante legiferazione asettica e non condivisa da parte della Regione Friuli Venezia Giulia e a livello Nazionale, senza alcun coinvolgimento o consultazione di coloro che meglio di chiunque altro conoscono le esigenze del territorio e sono stati eletti dai cittadini proprio per rappresentarli politicamente. Altri invece seguono pedissequamente le linee tracciate dall’alto, senza curarsi della sensibilità dei propri concittadini rendendo alcune zone di città, come Udine, invivibili dagli udinesi veraci che si sentono stranieri nella loro terra.

Il momento degli auguri di fine anno in sala consiliare, davanti ad autorità, associazioni e cittadini, è stata l’occasione per tirare le somme dell’anno appena trascorso e a Codroipo (UD) il Sindaco Fabio Marchetti ha parlato delle occasioni più importanti del 2017, riconoscendo alle associazioni di volontariato e agli imprenditori di Codroipo, buona parte del merito per quanto sono riusciti a fare. Dal punto di vista degli amministratori, il numero totale di riunioni di Giunta, Consiglio e Commissioni è stato di oltre cento, praticamente escludendo festività e ferie, quasi un giorno sì e uno no. Quest’impegno da parte di tutti, maggioranza e opposizione, ha consentito un risparmio del 12,44 % pari a oltre due milioni e settecento mila euro nell’anno solare, un bilancio chiuso in pareggio a quasi 29 milioni di euro, con importanti investimenti a favore delle scuole e della viabilità.

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Il 2018 sarà l’anno delle opportunità, almeno nelle speranze di buona parte degli italiani, con elezioni politiche e regionali, che se davvero fossero partecipate, se gli italiani acquisissero un minimo di fiducia e andassero a mettere una X sulle schede elettorali, forse potremmo avere un governo, sia nazionale, sia regionale, rispondente alle volontà degli elettori. Sebbene non serva un numero minimo per convalidare i risultati dei voti alle elezioni, speriamo di vedere un’affluenza ai seggi significativa, almeno in questo caso. Certo che lamentarsi e non fare nulla per migliorare non sembra intelligente, tanto quanto nascondersi dietro la diffidenza, la disapprovazione e la sfiducia nei confronti di tutti.

Marco Mascioli

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