25/11/2017

A Dolegna del Collio, in occasione dell’annuale Festa del Ringraziamento promossa dalla sezione comunale della Coldiretti in collaborazione con la Banca Popolare di Cividale, è stato consegnato il premio “Falcetto d’oro” (22^ edizione) all’Istituto tecnico agrario ‘Paolino di Aquileia’ di Cividale del Friuli, nelle mani del preside Nino Ciccone. L’istituto agrario è un punto di riferimento formativo essenziale per il territorio.

L’ Istituto scolastico è dotato di un’azienda agricola che consente agli alunni di maturare concretamente le tecniche di gestione delle attività produttive. Il premio è stato conferito anche tenendo conto del corso di enologia avviato negli anni ‘80 dal ‘Paolino di Aquileia’ che prepara e ha preparato negli anni tanti valenti enotecnici.

Unitamente al ‘Falcetto d’oro’, il Comune di Dolegna ha conferito alla masterchef Antonia Klugman, titolare del ristorante stellato ‘L’Argine’ situato nella frazione di Vencò, il premio ‘Foglia d’oro’, riconoscimento che va ogni anno a personalità che hanno fornito un significativo contributo allo sviluppo del territorio.

La cerimonia di premiazione è stata condotta dall’agronomo e giornalista Claudio Fabbro, presidente della giuria del Premio agricolo, che ha ripercorso le tappe di questo importate riconoscimento andato ad illustri personaggi ed enti legati al settore agrario e, per la prima volta, ad un’istituzione scolastica. Presente in rappresentanza della Regione FVG alla consegna del premio il direttore dell’Ersa Paolo Stefanelli.

Il vicepresidente della Popolare avv. Guglielmo Pelizzo ha illustrato l’impegno della banca in favore delle aziende agricole nel corso del 2017, a cominciare dal plafond di 10 milioni di euro stanziato in occasione della calamitosa gelata di tarda primavera e la gran mole di pratiche di finanziamento perfezionale a valere sulla Legge regionale 80. La presidente zonale della Coldiretti Sandra Turco, da parte sua, ha tracciato un bilancio della stagione agraria caratterizzato da luci e ombre stigmatizzando l’eccesso burocratico che ancora appesantisce il lavoro nei campi.

La liturigia eucaristica, officiata dall’Arcivescovo emerito di Gorizia Mons. Dino De Antoni, è stato il momento culminante della festa di S. Martino, concluso come tradizione dalla benedizione dei mezzi agricoli.

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