23/07/2019

Dopo diversi anni di attesa, finalmente è arrivato. L’AIFA (associazione italiana fra anziani e volontariato) di Codroipo ha ricevuto un nuovo pulmino per il trasporto persone, anche disabili, con il quale potranno continuare la loro nota azione d’aiuto alla comunità. Era il 1985 quando si riuniva per la prima assemblea la sezione autonoma dell’AIFA Codroipese, che con il servizio di Telesoccorso svolgono da sempre un’azione preziosa per un territorio che da tanti anni non ha più una struttura sanitaria completa.

 I volontari dell’AIFA accompagnano gli anziani anche con problemi di mobilità, per sottoporsi a visite specialistiche e trattamenti curativi all’ospedale di Udine, San Daniele d. F. o San Vito al Tgl. e in alcuni casi anche più lontano. Ci sono anche progetti di cura e soggiorno alle terme di Bibione che ormai da tanti anni vede numero frequentatori unirsi al personale volontario dell’AIFA durante l’estate. 

Il mezzo che avevano a disposizione era già maggiorenne e il Sindaco Fabio Marchetti ha detto che è arrivato il momento di lasciarlo libero, giacché costava più la manutenzione del carburante. Così si è arrivati alla  consegna delle chiavi di un nuovo Ducato nove posti, già allestito per il trasporto di carrozzine, con elevatore elettrico posteriore.

 Il pulmino è stato acquistato dal Comune della città di Codroipo con una spesa di oltre quarantacinquemila euro e assegnato in comodato all’AIFA. Una piccola cerimonia in piazza Dante, alla presenza della presidente Valentina Carniel, con il Sindaco Marchetti accompagnato dal vice Sindaco Antonio Zoratti e dagli assessori Fabiola Frizza e Giancarlo Bianchini, oltre a diversi volontari che fremevano per provare il nuovo mezzo. In verità sarà necessario un piccolo corso prima di rendere operativo il Ducato che, con il precedente, condivide solo il nome. 

AIFA è la risposta dei cittadini per le esigenze dei cittadini. Un’associazione basata sul desiderio, da parte di molte persone, di trovarsi per crescere assieme, socialmente e culturalmente. I più fortunati, coloro che a dispetto degli anni posso vantare ancora uno stato fisico eccellente, sono ben felici di poter aiutare i concittadini che hanno meno salute di loro. Condividere le proprie capacità con chi ne ha bisogno. Il volontariato può dare risposte concrete alle esigenze di chi ci sta a fianco. Arricchendo ognuno nel cuore e nell’anima, soprattutto quando l’amministrazione comunale ascolta le loro richieste e riesce ad esaudire le esigenze come in questo caso.  

Marco Mascioli 

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