03/08/2020

L’Andos di Udine dona un ecografo portatile alla Chirurgia Plastica dell’ASUFC. La nuova dotazione, acquistata grazie ad un importante contributo di Unicredit Banca.
La Clinica di Chirurgia Plastica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, diretta dal prof. Piercamillo Parodi, potrà contare su una nuova strumentazione, che renderà più veloci alcuni tipi di esami, senza dover muovere il paziente. L’iniziativa si inserisce nella collaborazione tra associazione e ASUFC, in atto già da diversi anni. L’apparecchio è costato circa 15mila euro e la donazione è stata possibile grazie al grande contributo dato dall’Unicredit Banca che ha finanziato l’iniziativa dell’Associazione Donne Operate al Seno del capoluogo friulano.


Alla cerimonia, che si è svolta presso la Direzione Generale dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, hanno partecipato il Direttore generale ASUFC, Massimo Braganti, il Direttore della Clinica di Chirurgia plastica, Piercamillo Parodi, la responsabile dell’Unità Senologica, Carla Cedolini, il responsabile Territorial & Relation Region Nord Est di Unicredit Banca, Renzo Chervatin, e l’area manager di Udine di Unicredit Banca, Giampaolo Magagna.
“La solidarietà non si ferma: con puntuale generosità continuano le donazioni destinate alla nostra sanità. Le strumentazioni acquisite permettono una sempre più specifica attuazione delle terapie e delle prestazioni presso le nostre strutture ospedaliere” dichiara il Vice Presidente FVG Riccardo Riccardi.


La presidente dell’Andos Udine, Mariangela Fantin, ha voluto nell’occasione ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile l’iniziativa: “Ritengo – ha detto – che la collaborazione tra associazioni di volontariato e medici sia importante per aiutare le persone che ne hanno bisogno .
Oggi, per noi, è una giornata ancora più significativa perché, grazie all’Unicredit Banca, siamo riusciti a donare questo ecografo alla Chirurgia Plastica, dopo quello donato l’anno scorso alla Breast Unit. Tutto questo è possibile grazie alle persone che credono in noi e in ciò che facciamo”.
Continua il prof. Parodi: ”Da 25 anni ci occupiamo di ricostruzione mammaria, l’adeguamento tecnologico è fondamentale e ci permette di ridurre le problematiche e affrontarle per tempo, oltre a non dimenticare l’aspetto della ricerca, altro pilastro della medicina; grazie quindi ad Andos per il meraviglioso gesto”.
“Questo gesto è l’ennesima dimostrazione – ha sottolineato il direttore generale- del contributo delle associazioni, che da un lato ci stimolano sempre a fare del nostro meglio e dall’altro, con il loro contributo, ci permettono di arrivare ai veri bisogni della popolazione, spesso soddisfandoli”. Il progetto rientra nell’attività dell’Andos Udine che da più di 30 anni opera a fianco di chi è stato colpito da neoplasia mammaria, dando supporto psicologico, consigli nutrizionali e consulenza chirurgica e legale, fornendo parrucche alle pazienti operate all’ospedale di Udine e aiuto economico per il tatuaggio dell’areola mammaria, organizzando attività di informazione e sensibilizzazione sul tema. L’associazione è anche impegnata a sostenere una borsa di ricerca sul linfonodo sentinella presso la Breast Unit dell’ospedale udinese e da oltre un anno ha inaugurato un ambulatorio senologico presso la sua sede, destinato alle donne che, per età anagrafica, non rientrano negli screening regionali.

Share Button

Comments are closed.