18/01/2018

Conoscere desideri ed abitudini dei turisti d’oltralpe è fondamentale per fornire servizi ed una promozione adeguata. Lo sanno bene a Bibione dove isono satti raccolti molti dati che emergono da “Bibione Tourism Survey”, la ricerca di mercato che Bibione (Venezia), seconda spiaggia italiana per numero di presenze, ha condotto tra febbraio 2015 e maggio 2016 nei Lander di Austria e Germania e che presenterà ufficialmente il 21 marzo prossimo.

La ricerca ha riguardato anche le località di Jesolo e Caorle (Venezia), ma anche le spiagge friulane di Lignano Sabbiadoro (Udine) e Grado (Gorizia). Vi sono ora alcune anticipazioni: Il turista tedesco di Baviera, Renania settentrionale-Vestfalia e Assia media va in vacanza 2.07 volte all’anno, tende a prenotare a gennaio, è disposto a percorrere in auto 1.092 chilometri per raggiungere la destinazione e se avesse un buono da 2.000 euro, quasi la metà la spenderebbe per le spiagge dell’Adriatico. Il turista austriaco di Stiria e Carinzia viaggia per svago 2.22 volte all’anno – se è over 60 anche 2,5 – prenota da uno a tre mesi in anticipo, spesso direttamente sul web con un picco nel mese di maggio. E con un voucher da 2.000 euro, 883 li investirebbe sulla costa adriatica (1.054 over 60). L’indagine è stata condotta da un’équipe di studiosi della Alpen-Adria-Universität di Klagenfurt guidata dal professor Ralf Terlutter, con la collaborazione di Carter&Bennett. Doppio il binario d’indagine: il primo dedicato alla vacanza in generale, il secondo più legato alla percezione delle singole località, analizzate in chiave comparativa per metterne in evidenza i punti di forza e debolezza e immaginare gli scenari futuri.

Share Button