20/02/2018

Sara’ un pool di esperti di fama nazionale ad alternarsi in cattedra allo Ial per una due giorni tutta dedicata all’ambiente e alle nuove politiche green. L’attesissimo appuntamento è per il 10 e 11 ottobre, presso la sede di Udine (via del Vascello 1), quando, sotto la regia di Stefano Maglia, tra i più autorevole esperti italiani di diritto ambientale, si valuteranno strategie e impegni futuri non solo in tema di rifiuti, ma anche di green economy, non senza riferimenti anche al territorio del Friuli Venezia Giulia. Ad aprire il doppio appuntamento sara’, dunque, giovedì 10 ottobre, Maglia  per fare il punto della situazione sui rifiuti alla luce delle recenti normative:  Sistri, DL 101/13,  Decreti «Fare» e «Comunitarie». Verranno approfonditi temi quali: materiali da scavo, sottoprodotti, ritardi P.A., sfalci e potature, EoW e di criticita’ normative e giurisprudenziali. Venerdì 11, invece, la mattinata, cui sara’ possibile partecipare gratuitamente, vedra’ accendere i riflettori sul tema, attualissimo, delle risorse ambientali come leva di sviluppo sostenibile. A dare il proprio contributo – dopo i saluti del presidente dello Ial Fvg, Elvio Di Lucente – sara’ un parterre davvero d’eccezione, senza contare la registrazione esclusiva fatta pervenire per l’occasione direttamente dalla Commissione Europea. Accanto all’ex ministro all’Ambiente, Edo Ronchi, in collegamento via skype, interverranno Stefano Maglia e il professore Massimo Zortea, reggente presso l’università di Trento della cattedra UNESCO in ingegneria per lo Sviluppo Umano e Sostenibile. Le “idee verdi” per far ripartire anche il Friuli Venezia Giulia saranno poi approfondite nel corso di una apposita tavola rotonda che vedrà il confronto tra Istituzioni e rappresentanti di parti sociali, ricerca e associazioni ambientaliste, con l’obiettivo ultimo di arrivare ad un impegno comune e ad un patto “green” targato Fvg. 

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