20/06/2018

Un processo di rinnovamento e di rilancio che porterà Mediocredito Fvg, una volta ottenute le autorizzazioni della Banca centrale europea e della Banca d’Italia, ad un legame industriale con il gruppo Iccrea, nella prospettiva di una strategia mirata allo sviluppo dell’economia del Friuli Venezia Giulia con una visione strategica allargata al mercato globale.

72153_servizi web tv FULL HD 1.02_21_30_22.Immagine926-minQuesto il concetto ribadito a Trieste dai vertici istituzionali dell’Amministrazione regionale alla presentazione dell’accordo sottoscritto dalla stessa Regione e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste con Iccrea Banca e Iccrea BancaImpresa (rispettivamente capogruppo e banca corporate del Gruppo bancario Iccrea) finalizzato a consentire l’integrazione di Banca Mediocredito Fvg all’interno del perimetro del Gruppo bancario Iccrea.

Una nuova architettura della compagine sociale nella quale, come è stato spiegato, la Regione manterrà una più che significativa presenza con una quota del 47 per cento, oltre alla titolarità sulla nomina della presidenza dell’Istituto. Parallelamente l’operazione contempla l’entrata di Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste nel capitale della Capogruppo Iccrea Banca, coerentemente agli obiettivi della riforma del sistema del credito cooperativo italiano.

Da parte della Regione è stato evidenziato come si tratti di un esercizio responsabile dell’autonomia statutaria per un accordo che ha la peculiarità e lo slancio innovativo di mantenere le fondamenta di Mediocredito nel territorio regionale e, allo stesso tempo, di allungarne lo sguardo oltre i confini del Friuli Venezia Giulia.

L’ottica per il futuro infatti, come è stato spiegato, non può essere quella dell’isolamento, bensì quella delle alleanze strategiche che guardano al domani in chiave moderna e coerente all’economia contemporanea.

Per quel che riguarda i tempi del “closing”, è stata preventivata un’attesa di 60/90 giorni, ricordando che questa operazione su Mediocredito ha avuto inizio nel 2013, quando venne individuato l’obiettivo di uscita da una sorta di isolamento storico e della72154_servizi web tv FULL HD 1.02_21_54_22.Immagine927-min ricerca di una partnership bancaria affidabile.

Da parte sua il presidente di Mediocredito Fvg, Emilio Casco, ha ribadito che la missione affidatagli era quella della ricerca del miglior partner, individuando alcuni precisi obiettivi: crescita, progettualità e industria, ovvero un piano che avesse un disegno industriale importante.

Il Gruppo Iccrea, ha spiegato, risponde alle aspettative dei soci di Mediocredito ed è in grado, una volta ottenute le autorizzazioni, di darci la possibilità di mettere a fattor comune le loro competenze e la presenza del nostro Istituto sul territorio.

Questo comporterà una fase dedicata all’alta formazione rivolta agli operatori di Mediocredito e contemporaneamente la possibilità di sviluppare nuovi strumenti finanziari a favore delle imprese della regione.

Il presidente di Iccrea Banca, Giulio Magagni, configurando quello compiuto come un iter complesso ma di grande respiro per la regione, ha anche ricordato le quattro banche regionali del credito cooperativo che aderiscono a Iccrea: la Bcc di Staranzano e Villesse, la Banca di Udine, CrediFriuli e la Bcc Pordenonese.

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, Massimo Paniccia, ha infine commentato come quella compiuta sia stata un’operazione che favorisce la coesione territoriale, l’aggregazione delle imprese regionali e il loro rafforzamento sul mercato.

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