22/10/2018

Inaugurata oggi l’infrastruttura che cambia il sistema di trasporto regionale.
Accolta da Antonio Marano, Presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia SpA, Maurizio
Gentile Amministratore Delegato di RFI, Roberto Vergari, Direttore Centrale ENAC, Carlo
Nardello, Chief of Staff of Commissioners Alitalia, e dal Sindaco di Ronchi dei Legionari
Livio Vecchiet, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha
inaugurato questa mattina la nuova infrastruttura subito dopo essere scesa dal
Frecciarossa delle 11.37 proveniente da Venezia.

GC106940 (Small)Dopo tredici mesi dalla posa della prima pietra è stata così aperta al pubblico la piattaforma
intermodale di Trieste Airport. Il nuovo hub del trasporto del Friuli Venezia Giulia vede
pienamente integrata l’aerostazione, oggetto di un completo rinnovamento, con la nuova
fermata ferroviaria, l’autostazione bus, il nuovo parking multipiano e a raso.

Il polo intermodale di Trieste Airport comprende:
– la nuova fermata ferroviaria, conforme alle specifiche tecniche per l’interoperabilità
ferroviaria delle persone a ridotta mobilità (STIPRM);
– la nuova autostazione, con 16 stalli bus di linea, superficie pedonale di 2800 mq e sala
d’aspetto climatizzata;
– un parcheggio multipiano con capacità di 500 posti auto;
– un parcheggio a raso, della capacità complessiva di 1.000 posti auto, anche dedicati agli
utenti con abbonamento TPL e ferroviario (pendolari), a tariffa agevolata;
– il collegamento pedonale tra l’aerostazione e le strutture del polo con passerella
sopraelevata, lunghezza totale di 425 metri, accessibile con ascensori, scale mobili e scale
di sicurezza, con tappeti mobili per facilitare la percorrenza;
– un sistema di viabilità interna articolata su due circuiti riferiti al flusso pubblico e privato.

Una biglietteria integrata, monitor informativi per i passeggeri con orari di arrivo e partenza
di aerei, treni e bus nello stesso pannello, colonnine per la ricarica di auto elettriche e,presto, il collegamento con la rete di piste ciclabili della regione sono alcune delle features offerte ai viaggiatori che utilizzeranno la nuova struttura.

Il costo complessivo dell’opera è di 17,2 milioni di euro, coperto con finanziamenti pubblici e
privati, secondo le regole dei fondi comunitari (14,2 milioni di euro di finanziamento pubblico
e 3 milioni di euro di co-finanziamento privato).

Importanti anche gli interventi di ammodernamento dell’aerostazione che hanno riguardato
il totale delle aree esterne e interne: dalla facciata alle hall, dagli spazi di attesa ai ristoranti,
dall’area partenze ai gate d’imbarco, alla zona arrivi.

Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato la nuova fermata ferroviaria, denominata Trieste
Airport, a servizio dell’aeroporto del Friuli Venezia Giulia. Il costo delle opere realizzate da
RFI è di 1,6 milioni di euro. Collocata sulla linea Venezia – Trieste, tra le stazioni di
Monfalcone e Cervignano A.G., è costituita da due banchine lunghe 400 metri, costruite
secondo criteri di accessibilità, con marciapiedi ad altezza 55 cm, standard europeo per i
servizi metropolitani, munite di percorsi tattili e dotate di aree coperte per l’attesa dei
convogli.

Il collegamento tra i marciapiedi e la passerella sopraelevata di congiunzione al
complesso aeroportuale è garantito da due ascensori, due coppie di scale mobili e dalle
scale di emergenza. La fermata è dotata di nuovi sistemi di informazione al pubblico e di
illuminazione a tecnologia LED. I lavori della nuova fermata sono stati completati in 12
mesi.

A Trieste Airport Trenitalia ha programmato la fermata di 54 treni regionali delle linee
Udine – Trieste (via Cervignano) e Trieste – Venezia, di due Frecciarossa Trieste – MilanoTSA Taglio nastro (Small)
e due Milano – Trieste, un Frecciargento Trieste – Roma e uno Roma – Trieste, due
Intercity Trieste – Roma e due Roma – Trieste (una coppia sarà operativa con il nuovo
orario in vigore da giugno). Il tempo di percorrenza da Trieste varia dai 23 ai 29 minuti a
seconda del treno, da Udine, con i regionali veloci via Cervignano, la fermata è
raggiungibile in 32 minuti. Il primo treno da Trieste partirà alle 5.15, l’ultimo alle 22.06.
L’ultimo treno da Trieste Airport verso Trieste partirà alle 0.17. Il costo del biglietto sui treni
regionali da Udine e Trieste sarà di circa 4 euro.

L’acquisto dei titoli di viaggio può essere effettuato sul sito di Trenitalia ricercando
tra le destinazioni Trieste Airport.
“A soli tredici mesi dall’apertura dei cantieri e nel pieno rispetto del budget e dell’ambizioso
cronoprogramma, siamo orgogliosi oggi di poter consegnare alla collettività questa
magnifica infrastruttura” sono alcune delle parole del presidente di Trieste Airport Antonio
Marano in occasione della cerimonia “Abbiamo iniziato il percorso per il rilancio del nostro
aeroporto nel 2015 basandoci su un piano industriale che, in coerenza con gli strumenti di
pianificazione nazionale dei trasporti, si è articolato su alcuni obiettivi principali: avere
un’azienda efficiente e solida economicamente, incrementare i volumi di traffico, sviluppare le infrastrutture di accoglienza, offrire servizi moderni e funzionali, realizzare il nuovo polo
intermodale.

Ora ci accingiamo ad avviare la gara per far entrare Trieste Airport in un
network di aeroporti di livello europeo completando le azioni chiave per rendere questo
scalo uno dei principali motori per lo sviluppo del territorio”.

“Grazie alla nuova fermata ferroviaria Trieste Airport – ha sottolineato l’Ad di RFI, Maurizio
Gentile – si realizza un autentico scambio intermodale treno/aereo che permette ai
viaggiatori di raggiungere l’aeroporto in maniera più comoda e senza utilizzare il mezzo
privato. Interventi di questo tipo si inseriscono nel più ampio orizzonte del Piano Industriale
2017-26 del Gruppo FS Italiane, che ha tra i suoi pilastri lo sviluppo di una mobilità integrata
e collettiva per la crescita e la competitività del Paese, con evidenti benefici per i cittadini.
Inoltre, il nuovo polo intermodale – ha continuato Gentile – testimonia l’impegno e
l’attenzione di Rete Ferroviaria Italiana verso un territorio che per la sua posizione riveste
un’importanza strategica”.

“Il polo intermodale di Trieste Airport è il simbolo più adeguato a rappresentare lo spirito con cui abbiamo affrontato le sfide nella nostra regione: con pragmatismo, obiettivi chiari e senza perdere tempo perché ne avevamo tanto da recuperare”. Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani,

“Abbiamo fatto presto e bene – ha spiegato Serracchiani – e dopo anni grigi in cui ha galleggiato alla deriva, l’aeroporto smette di essere una voce in perdita sul bilancio della Regione, e si prepara a un grande rilancio”.

Per Serracchiani “oggi tutta l’infrastruttura aeroportuale si presenta come un nodo di servizi competitivo e, dato per nulla secondario, bello anche nell’aspetto. Una rivoluzione – ha concluso – per chi era abituato ai vecchi ambienti di Ronchi”.

Per l’assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni “il rilancio dell’aeroporto, oggi plasticamente visibile nel polo intermodale appena inaugurato, si inserisce in una più ampia azione di risanamento del sistema delle partecipazioni societarie regionali, condotto in questi anni di governo.

Share Button

Comments are closed.