26/05/2018

Virtuosismo elevato all’ennesima potenza, cantabilità luminosa, versatilità straordinaria: sono queste le principali ma non certamente le uniche doti artistiche dello strepitoso violinista siberiano Vadim Repin, atteso al Teatro Nuovo Giovanni da Udine giovedì 18 maggio alle ore 20.45.per il penultimo concerto della ventesima stagione di musica firmata da direttore artistico Marco Feruglio.

Nato in Siberia nel 1971, osannato da critica e pubblico fin da quando, nel 1988 ,si impose come il più giovane vincitore del Premio Reine Elisabeth di Bruxelles, Repin conquista il palcoscenico in tenerissima età. Innumerevoli le sue esibizioni accanto alle orchestre più celebri – Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, London Symphony Orchestra, Filarmonica di San Pietroburgo per citarne alcune – guidato da direttori come Ashkenazy, Boulez, Chailly, Chung, Dutoit, Gergiev, Masur, Mehta, Muti, Rattle.

Vastissima anche la sua discografia che incrocia un repertorio sconfinato. Ma è soprattutto dal vivo, probabilmente, che il temperamento vibrante di Vadim Repin lascia un segno indelebile. Un’esperienza che anche il pubblico del Giovanni da Udine potrà finalmente provare quando, giovedì prossimo questo straordinario artista, accompagnato dall’orchestra sinfonica della sua città natale diretta da Gintaras Rinkevičius, proporrà per la prima volta con il suo arco inconfondibile il Secondo concerto di Prokof’ev: opera questa logicamente collegata, con le sue suggestioni iberiche, al Capriccio Spagnolo di Rimskij – Korsakov collocato in apertura dell’appuntamento. Tutta dedicata a Čajkovskij la parte conclusiva del programma, con la Fantasia sinfonica di ispirazione dantesca Francesca da Rimini e l’incantevole Suite da “La Bella addormentata”.
ORCHESTRA FILARMONICA DI NOVOSIBIRSK

GINTARAS RINKEVIČIUS direttore

VADIM REPIN violino

Nikolaj Rimskij-Korsakov Capriccio Spagnolo op. 34

Sergej Prokof’ev Concerto n. 2 in sol minore op.63 per violino e orchestra

Pëtr Il’ič Čajkovskij Francesca da Rimini fantasia sinfonica op. 32

Pëtr Il’ič Čajkovskij Suite op. 66a da “La Bella addormentata

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